Anticipo di Serie A1 femminile al PalaGeorge di Montichiari. Il teatro dei sogni della Valsabbina Millenium Brescia ospiterà alle 20,30 la sfida salvezza contro la Reale Mutua Chieri, una delle sfide più calde dello scorso campionato di Serie A2 pronta a dare spettacolo anche nella massima serie.

Brescia reduce da 5 ko consecutivi, non meglio Chieri che non ha ancora vinto in questa stagione e guida la classifica della zona retrocessione con un solo punto (al pari di Club Italia): sfida che può dire molto per entrambe le squadre. Da non sottovalutare, per le piemontesi, questi ultimi tre turni del girone d’andata in cui sfideranno in quest’ordine Brescia, Club Italia e Filottrano: il poker di squadre che lotta per non retrocedere.

Brescia trema, ma non crolla e fa 1-0 (25-23)

Primo set con finale al cardiopalma al PalaGeorge. Gara in sostanziale equilibrio, fino allo strappo finale di Brescia che prima si porta sul 24-20, poi si fa rimontare 24-23 e infine chiude con una fast di Washington che fa esplodere il palazzetto. Vantaggio Brescia, ma gara tutt’altro che a senso unico al PalaGeorge. Nel primo parziale solita suddivisione di punti tra Villani (6), Rivero (4), Nicoletti (3) e Washington (4). Tra le fila di Chieri sugli scudi la mancina Elena Perinelli e l’opposto Silva De La Caridad (6 punti per entrambe).

Chieri impatta: è 1-1 (22-25)

Il secondo set va alla formazione piemontese, brava a imporsi nel finale e sprintare dal 21-21 fino al 22-25 che riporta sull’1-1 il computo dei set al PalaGeorge. Solito grande equilibrio in avvio, con le squadre a braccetto fino ai punti finali. Più lucida in questo frangente la Fenera Chieri che grazie al turno in servizio della neoentrata Tonello e ad alcune ingenuità di Brescia, trova l’1-1. I quattro muri nel set non sono sufficienti alla Valsabbina per imporsi. Per Chieri positivi i parziali di Aliyeva (4 punti) e Barysevic (4 anche per lei). Tutto da rifare per Brescia.

Di nuovo la Fenera: Brescia è sotto 1-2 (22-25)

Set molto simile al precedente al PalaGeorge: squadre a braccetto fino al finale, quando le piemontesi dimostrano di averne di più e si portano sull’1-2, assicurandosi punti (per una squadra a quota 1, è già un traguardo). Decisivo, in questo senso, l’ingresso di Middleborn: la centrale spezza il parziale con quattro punti tra cui un ace e il decisivo 22-25. La contromossa di Mazzola è l’olandese Judith Pietersen, ma l’ex Novara non cambia le sorti del parziale: 1-2 a Montichiari.

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Brescia forza il tie-break: gara sul 2-2 (25-20)

Si va al tie-break: Brescia reagisce e forza il quinto set. Partenza bruciante della Valsabbina che scappa sull’8-3. Chieri cambia tattiche e giocatrici, ma la sostanza non cambia, con Brescia in controllo. Le Leonesse diminuiscono il margine nel finale di set, favorendo la rimonta delle piemontesi, ma prima un videocheck positivo (22-18 invece che 21-19) e poi due errori al servizio di Chieri (7 totali nel set per le ragazze della Fenera) spianano la strada verso il 25-20 finale. Set chiuso con un errore di Angelina e un video-check che dà ragione a Brescia nonostante le immagini mostrino un tocco del muro piuttosto evidente.

La Valsabbina ritrova il sorriso: è 3-2 (17-15)

Sono necessari i vantaggi del quinto set per decretare la vincitrice dell’appassionante sfida tra Brescia e Chieri. A spuntarla nella volata finale sono le Leonesse di Brescia, costrette ad inseguire per tutto il parziale, ma brava a sprintare nel finale. Tanta delusione per Chieri che spreca anche due match-point dopo essersi portata sul 12-14. Decisivi nel finale due attacchi di Nicoletti, ma soprattutto tre pesantissimi errori di Elena Perinelli (tra le migliori, fino a quel momento): la numero 3 getta al vento i tre palloni decisivi e regala di fatto la vittoria ad una Brescia che ha avuto il merito di non arrendersi. Premiata Mvp dell’incontro Francesca Villani, con 18 palloni messi a terra. Top scorer invece Silva De La Caridad con 24 punti. In doppia cifra anche Nicoletti (17), Veglia (10), Washington (17), Perinelli (16), Barysevic (10), Middleborn (11) e Aliyeva (12).