Raggiungono il Brescia al secondo turno di Coppa Italia anche Feralpisalò e Rezzato. Successi “all’inglese” per entrambe le squadre.

Debutto di fuoco

Non c’è lo squalificato Andrea Caracciolo, ma ci pensa Mattia Marchi. Per l’attaccante, tra i pochi superstiti della scorsa stagione, due gol che bastano a piegare la Virtus Francavilla. Passa il turno anche il Rezzato che espugna Renate (gol dell’ex Brescia Sodinha e di Geroni) sempre per 0-2.

Il terzo turno

Sarà Brescia-Pro Vercelli (gradinata del Rigamonti chiusa per lavori, ma la partita si dovrebbe giocare in casa) a monopolizzare l’attenzione. Sfida quasi impossibile per il Rezzato che giocherà in casa della Salernitana; ma già il secondo turno è stato un grande successo. La partita sulla carta più interessante delle tre sarà proprio Lecce-Feralpisalò, con i gardesani in trasferta sul campo di una delle neopromosse in B.

La formula

La formula della Coppa ha fatto partire ventisette squadre di C e le nove seconde classificate di D dal primo turno; a loro (in 18 hanno superato la fase) si aggiungerà domenica prossima tutta la serie B, comprese Novara e Pro Vercelli in odore di ripescaggio, per riempire i posti lasciati liberi dalle fallite Avellino, Bari e Cesena e arrivare a 22 squadre. Alle 20 squadre superstiti se ne aggiungono 12 di serie A una settimana dopo, dal Torino nono lo scorso anno all’ultima neopromossa Frosinone. Poi, in inverno, il quarto turno e la successiva fase finale con l’ingresso delle prime 8 di serie A a partire dagli ottavi.