Alla finale del Campionato Italiano per Club 2019, effettuata dal 26 al 27 ottobre a Porto Piccolo (Sistiana – TS),  la Canottieri Garda Salò si conferma al terzo posto per il secondo anno consecutivo. La manifestazione era organizzata dalla Lega Italiana Vela e ospitata dalla Società Velica di Barcola e Grignano.

Campionato Italiano per Club 2019: l’equipaggio

L’equipaggio della Canottieri Garda, con Pietro Corbucci al timone, Davide Bianchini alla tattica, Diego Franchini e Mauro Spagnoli come tailer, dopo aver conquistato il primo posto nella prima giornata, domenica ha dovuto cedere per un punto il titolo al team dell’Aeronautica Militare e accontentarsi del terzo posto. A pari punti il secondo classificato, la Compagnia della Vela di Venezia, capitanato dal pluricampione mondiale Tommaso Chieffi.

«Sono stati due giorni avari di vento e abbiamo potuto disputare solo tre voli, pochi per una finale di campionato – ha commentato Spagnoli –  Abbiamo fatto comunque delle buone prove, rimanendo sempre molto affiatati. Rimane un grande rammarico per l’ultima prova, disputata in condizioni al limite del tempo utile».

Altissimo il livello dei velisti partecipanti, in rappresentanza di dodici tra i migliori Club italiani, che si sono sfidati sulle imbarcazioni J70 in questo format molto veloce: Aeronautica Militare, Circolo della Vela di Venezia,  Diporto Nautico di Sistiana, Circolo Nautico Sambenedettese, Circolo della Vela Bari, SEF Stamura Ancona, Società Velica di Barcola e Grignano (campione 2018), Yacht Club Rimini, Yacht Club Adriatico, Yacht Club Portopiccolo, Circolo Canottieri Aniene e Società Canottieri Garda Salò.

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«Non posso che esprimere una grande soddisfazione per esserci confermati sul podio di questo prestigioso campionato – ha commentato il presidente della Canottieri Marco Maroni –  Ringrazio tutti i ragazzi della nostra squadra LIV per l’impegno e l’attaccamento dimostrato alla nostra società».

 La regata

Nella prima giornata il vento molto leggero, massimo cinque nodi, il percorso corto e le barche vicinissime non hanno facilitato gli atleti della Canottieri, che però sono riusciti ad avere un parziale di un secondo e un primo, portandosi in testa alla classifica, a pari punti con il team della Compagnia della Vela di Venezia. Nell’ultima giornata, causa mancanza di vento, si è disputata una sola prova con 0-2 nodi.

La barca

Il J70 è il monotipo che sta registrando la crescita più alta al mondo, che si avvicina alle 1.000 barche prodotte. Un numero incredibile, considerato il fatto che nasce da un progetto del 2012 di Alan Johnstone. Un successo dovuto alle particolari caratteristiche del J70. Innanzitutto la facilità di conduzione grazie alla leggerezza data dall’albero, dal bompresso e dal boma in carbonio, la comodità dell’equipaggio, la semplicità di trasporto e di alaggio.

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