Ieri, in una giornata dal sapore primaverile, si sono giocate quattro partite importanti: il derby franciacortino tra Montorfano e Cortefranca, le gare casalinghe di Brescia e 3Team e il match tra Minerva e Speranza Agrate, fondamentale in termini di classifica. Le bresciane, che si stanno contendendo il secondo posto, infatti speravano di allontanare entrambe le avversarie con un pareggio, ma così non è stato.

Calcio femminile: la corazzata Cortefranca vince ancora

Nulla ha potuto il Montorfano contro il Cortefranca, quest’anno in forma smagliante.

Reduce da una partita, persa, ma giocata in maniera egregia contro il Brescia, la squadra rovatese lotta, in casa, ma non ce la fa. Il Cortefranca di mister Lanzetti è troppo forte e lo ha dimostrato anche ieri portando a casa un secco 0 a 4.

Parte subito bene il Cortefranca, che trova la prima rete al 17′ con Muraro che scende sul fondo e serve Asperti che, anticipando la difesa, conclude in rete. Poco dopo è Picchi protagonista, su un pallone servito in area da Leali, ma non riesce a finalizzare, toccando la palla fuori di pochissimo.

Il Montorfano si fa avanti a metà del primo tempo con una conclusione di Martino, su un bell’assist di testa di Santoro, che però non finisce in rete.

Il Cortefranca domina il campo, arrivano le conclusioni da fuori di Muraro, Sandrini, Freddi e Picchi, ma nessuna rete fino al 43′ quando Giudici fa filtrare tra i difensori un bellissimo pallone per Muraro che non sbaglia. Il primo tempo si conclude 0 a 2.

Nella ripresa continua il dominio della squadra ospite, con una sola azione importante del Montorfano che vede Santoro calciare in porta senza però impensierire troppo Ferrari.

Il Cortefranca torna a segnare al 34′ con Saetti e dieci minuti dopo Giudici chiude definitivamente la gara. Risultato finale, un secco 0 a 4, ma il Montorfano ha comunque disputato una bella gara, considerando la potenza della squadra avversaria e l’assenza, ancora, di componenti importanti come Mirella Capelloni.

Il Brescia vince, ma non convince

Una partita giocata a ritmi bassissimi, con poca convinzione e tanti, troppi errori. Ieri il Brescia di mister Oro non ha convinto, anzi, ha forse un pò deluso le aspettative, soprattutto se si considera l’eccellente prestazione della scorsa giornata contro il ben più ostico Montorfano.

Brescia – Ticinia non da quindi soddisfazioni se non per la vittoria e per il ritorno al gol di Alessandra Zangari, rimasta a digiuno per quasi due mesi.

La Ticinia, impegnata nella lotta per uscire dalla zona playout, si è chiusa in difesa, rendendo difficile per le leonesse attaccare ma, ciò nonostante, è stata una partita a senso unico. Le occasioni da goal non sono mancate per la squadra bresciana ma, complice anche un pò di sfortuna, solo due di queste hanno avuto esito positivo.

La prima occasione per il Brescia arriva al 9′ con Brayda che prova una conclusione dalla distanza, poi Farina, ma anche il suo tiro non impensierisce troppo il portiere avversario. Ancora Brayda al 14′, poi Dolfini al 19′ colpisce di testa, su calcio d’angolo, ma la palla finisce alta sopra la traversa.

Al 23′ l’episodio che potrebbe sbloccare il risultato: Farina viene atterrata in area e l’arbitro concedere il rigore. La stessa s’incarica di tirarlo ma la palla colpisce la traversa.

Un’altro tentativo di Dolfini, sempre su palla inattiva e al 34′ Magri regala un brivido ai tifosi di casa con un tiro che spiazza il portiere avversario, scavalcandolo, ma l’intervento miracoloso di testa della numero 5 avversaria mantiene in stallo il risultato.

Ad inizio ripresa arriva, finalmente, la rete: Bocchi serve, con un cross basso, Massussi, che non deve. far altro che appoggiare la palla in porta per il tanto agognato 1 a 0.

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Occasione incredibile per Fumagalli, che al 17′ cerca il raddoppio da posizione defilata ma l’estremo difensore avversarie è bravo a deviare la palla sulla traversa. Al 27′ Massussi cerca la doppietta personale con un tiro cross dalla sinistra che scavalca il portiere ma s’infrange sul palo.

Al 38′ arriva la rete che chiude il match con Zangari (entrata ad inizio ripresa al posto di Magri) che appoggia in porta una palla partita dal calcio d’angolo e deviata da Brayda. Grande soddisfazione per lei che non segnava dal 18 novembre.

La partita si chiude quindi 2 a 0, un risultato utile ma che non soddisfa a pieno: “Non avevamo quell’intensità e quei ritmi alti visti nelle partite precedenti, e quindi è stata colpa nostra se abbiamo lasciato il tempo al Ticinia di chiudersi dietro. – ha detto mister Alessandro Oro al termine della gara – Avremmo dovuto accelerare, e quando ci siamo riuscite abbiamo avuto le nostre belle occasioni che non siamo riusciti a sfruttare. Poi è chiaro che ci prendiamo i due gol fatti e i tre punti che sono quello che volevamo”.

Vittoria schiacciante per il 3Team contro la Pro Sesto

Sicuramente un periodo positivo per il 3Team che sta lottando, con le unghie e con i denti, per raggiungere la seconda posizione in classifica e che ieri ha dimostrato carattere, grinta e determinazione sotto porta, vincendo 6 a 2 contro la Pro Sesto.

Grande protagonista della giornata è sicuramente Camilla Ronca, attaccante classe ’99, già autrice di una tripletta alla quarta giornata contro il Lesmo,  replica oggi e raggiunge quota 16  reti stagionali.

La prima rete arriva al 13′ con Camilla Ronca che raccoglie un lancio di Salimbeni e con una diagonale supera il portiere. La seconda arriva un minuto dopo con Romele che calcia un fendente dal limite dell’area contro il quale nulla può il portiere avversario.

Al 29′ arriva la doppietta di Camilla Ronca: gran tiro da fuori che s’insacca in rete dopo aver colpito l’interno della traversa. Due minuti dopo è sempre una Ronca a segnare, ma questa volta si tratta di Francesca Ronca che, servita dalla sorella Camilla, la butta dentro per il 4 a 0.

Ad un minuto dalla fine del primo tempo l’arbitro concede un rigore su fallo di Massimo che Seveso finalizza, dando un pò di speranza alla squadra ospite.

All’ottavo della ripresa però è ancora il 3Team a segnare con Licari e al 15′ Camilla Ronca firma la tripletta personale, portando il risultato sul 6 a 1.

La Pro Sesto non molla e al 24′ Ingegneri segna su punizione dalla trequarti, ma questo non basta e la partita prosegue, fino al triplice fischio, senza più grandi emozioni. Risultato finale 6 a 2.

Tre punti importanti per il 3Team che in questo momento si trova terzo, in solitaria, a -2 dal Brescia ma che potrà già tentare il sorpasso Giovedì a Lesmo nel match di recupero della 19esima giornata di campionato.

Il Minerva resta una minaccia

Le bresciane speravano in un pareggio nella gara di ieri tra Minerva e Speranza Agrate, in modo da staccare entrambe e concentrarsi in una lotta a due per il secondo posto in classifica. La SSD Minerva, evidentemente, non era d’accordo e infatti ha vinto, mantenendosi a -1 dal 3Team.

L’Agrate, che in un paio di giornate ha perso ben due posizioni, ora è quarto a – 3 dal 3Team e a -5 dal Brescia.

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