Una giornata, quella di ieri, da dimenticare per le squadre bresciane: 3 sconfitte e un pareggio, in un momento sportivo nel quale bisognava vincere, a tutti i costi.

Classifica invariata quindi, se non fosse per l’Agrate che, grazia alla vittoria di ieri, torna alle costole di Brescia e 3Team e rientra, di fatto, nella lotta per la seconda posizione.

Calcio femminile: ieri giornata nera per le bresciane

E’ arrivata la prima sconfitta per la corazzata franciacortina, contro una squadra che, sulla carta, non avrebbe dovuto riservare grosse sorprese. “E’ stata la peggior partita della stagione” ha commentato la Società. In effetti, una sconfitta per 1 a 2, in casa, contro il Bareggio San Martino, fa male. Non tanto per i punti in classifica, quelli non preoccupano più di tanto, quanto per l’orgoglio.

Il Cortefranca gioca tutta la partita in attacco, ma manca la solita fluidità di gioco nella metà campo avversaria e manca la capacità di finalizzare le diverse occasioni. La prima rete del Bareggio arriva per errore: Gervasi tocca male una palla buttata in area e la spinge dentro la propria porta. Il gol da “la scossa” al Cortefranca che poco dopo trova il pareggio con Saetti che raccoglie una bella palla recuperata da Giudici e spara a lato del portiere. Il primo tempo finisce quindi 1 a 1.

Il secondo tempo sembra la fotocopia del primo: il Bareggio alza un muro davanti alla propria area, mentre la squadra di casa continua ad essere poco lucida, soprattutto sotto porta.

La rete che decide la partita è quello di Ebali: la difesa ospite intercetta uno scambio pericoloso tra Muraro e Valesi e lancia lungo su Ebali che nell’ 1 contro 1 supera il difensore francicortino e trova la porta. Nulla può Belotti e la palla s’insacca in rete.

La partita finisce quindi 1 a 2.

Il Brescia beffato a Dovera

Una partita iniziata male, con il Brescia che va sotto di un gol dopo neanche due minuti e finita ancora peggio, con una rete al 90′ su errore di Gilardi.

La squadra bresciana non ha certo giocato ai massimi livelli, ma la Doverese ha fatto, probabilmente, la “partita della vita”: aggressive su ogni pallone, blindate in difesa e pronte a sfruttare ogni errore o distrazione delle avversarie. Proprio per questo, al 2′ del primo tempo la Doverese trova il gol con Cagliani che, servita con una palla filtrante, supera Belussi, si accentra e calcia nell’angolino, dove Gilardi non può arrivare.

La reazione delle leonesse non è certo brillante, infatti il primo tiro verso la porta cremasca arriva solamente al 13′, ma non è pericoloso. Due minuti dopo arriva la prima palla-gol per il Brescia con Zangari che si trova a tu per tu con Orlandi ma il portiere avversario non si fa sorprendere e riesce a mantenere la porta inviolata.

Al 21′ ci prova Brevi con un buon colpo di testa su calcio d’angolo che Orlandi para a terra. Il pareggio arriva poco dopo con Massussi che si lancia sulla fascia e riesce a mettere un buonissimo pallone per Zangari che non deve far’altro che appoggiarlo in rete.

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Al 35′ ci prova la Doverese con una punizione che Gilardi para bene, mentre al 40′ è Dolfini a tentare da calcio piazzato, ma la palla finisce fuori.

Nella ripresa il Brescia sembra avere un nuovo spirito e chiude le avversarie nella propria metà campo, ma non riesce comunque a trovare la porta. Infatti la prima occasione seria del secondo tempo è per le avversarie: al 26′ Gilardi respinge un tiro da breve distanza e poi si oppone a Cagliani in uscita bassa, mantenendo il risultato.

Due pali attorno al 40′, il primo della Doverese, direttamente da calcio di punizione, il secondo di Pasquali (entrata al posto di Zangari): la palla colpisce il palo, poi la schiena di Orlandi, ma non entra.

La Doverese trova il gol della vittoria al 44′ con Mauri che calcia una palla non troppo tesa, comoda per Gilardi che l’afferra ma se la fa sfuggire dalle mani. La partita termina quindi 2 a 1.

Interessante l’analisi di Laura Dolfini, capitano di giornata “Quello che a me dispiace è che non è che le ragazze entrano in campo pensando di non voler avere il giusto atteggiamento. Credo sia più un discorso di esperienza, e questo mi dispiace ancora di più perché so quello che potrebbero dare dal punto di vista tecnico, perché siamo la squadra più forte del campionato sotto questo punto di vista. Tanto di cappello ovviamente al Cortefranca che è meritatamente primo, se non altro perché da tanti anni cerca la promozione e per un motivo o per l’altro gli è sempre sfuggita, ma noi qualitativamente siamo più forti. È una questione di tempo, di esperienza e di abitudine a giocare questo tipo di partite”.

Ko anche il 3Team

A mantenere invariata la classifica ci ha pensato il 3Team con una sconfitta difficile da digerire.

La squadra di Castelmella, grazia alla sconfitta del Brescia, avrebbe potuto aumentare il vantaggio e trovarsi seconda in solitaria con un margine di 4 punti dall’avversaria, invece perde 1 a 0 contro il Biassono, impegnato nella lotta per uscire dalla zona playout.

La colpevole è Citelli che segna , ma in realtà è stata la squadra bresciana a non entrare mai completamente in partita. Il Biassono invece sfrutta egregiamente un contropiede ad inizio ripresa e si porta in vantaggio, difendendo poi il risultato fino alla fine, nonostante l’inferiorità numerica a causa di due espulsioni.

Non ci sono spiegazioni, solo rammarico, per la squadra di Lilliana Paggi che però ora deve solo guardare avanti: settimana prossima le aspetta il derby contro il Cortefranca.

Finisce a reti bianche la sfida Ticinia – Montorfano

Poco da dire su un match giocato a ritmi non troppo elevati e terminato senza nemmeno una rete.

Il Montorfano si porta a casa un punto che però non cambia molto in termini di classifica, se non per l’avversaria che invece ora si trova quasi fuori dalla zona playout.

Settimana prossima sfiderà invece il Bareggio che avrà sicuramente una marcia in più dopo la vittoria di questa giornata.

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