Una domenica strana per il calcio bresciano femminile ma fondamentale dal punto di vista della classifica.

Il Cortefranca, che sembrava già avere in tasca la promozione, “scivola” per la seconda volta nel giro di tre settimane e si fa battere in casa dalla SSD Minerva Milano.

Il Brescia, uscito vittorioso in extremis da una partita che, sulla carta, era già vinta ma che in realtà si è rivelata una lotta senza esclusione di colpi, alla quale anche l’arbitro ha voluto partecipare, resta seconda mentre il 3Team scende in quinta posizione.

Non delude invece il Montorfano che, in casa della Doverese, vince con un netto 0 a 2 e si porta a casa tre punti.

Calcio femminile: Fumagalli salva il Brescia al 93°

Vince il Brescia ma con grande fatica contro un Tabiago che, impegnato nel tentativo di non retrocedere, entra in campo convinto e ordinato, dando del filo da torcere alle leonesse.

Dopo un ingresso in campo che poteva promettere bene, il Brescia risulta essere abbastanza sottotono, mentre le avversarie sono cariche e grintose su ogni pallone. Ciò nonostante, al 12′, il Brescia trova il vantaggio con Bocchi, servita di tacco da Brayda.

Il Brescia torna ad essere pericoloso al 21′ con Ferrari, servita in profondità sempre dalla numero 7,  che però trova il portiere pronto a deviare in angolo. Stessa azione, ma con protagonista Citaristi, al 33′: ancora deviazione, ancora angolo.

Da questo momento però il Tabiago comincia a reagire, prima con Porcaro e poi con Colombo, ma nessuna delle due impensierisce le bresciane. E’ poi la stessa Colombo a portare la squadra di casa al pareggio con una punizione al 40′, calciata di sinistro sotto il sette. Il primo tempo si chiude poi con Lazzari che prova una conclusione, ma il portiere non si lascia sorprendere.

Nel secondo tempo la prima occasione è per il Tabiago, allora mister Alessandro Oro decide di dare nuova linfa alla squadra con Zangari,Farina e Fumagalli. Al 22′ l’arbitro fischia un fuori gioco, molto dubbio, su Zangari che ormai era in porta, Fumagalli si fa ammonire per proteste.

Il Tabiago ci crede e al 27′ va al tiro Zanini con una palla che esce di poco. Un minuto dopo Inverardi, da posizione favorevolissima, calcia in porta, il portiere devia in calcio d’angolo ma l’arbitro decide per una rimessa dal fondo.

Al 32′ esce Guerini ed entra Pasquali che subito si rende protagonista: al 39′ segna un gol regolarissimo, che l’arbitro decide di annullare. A questo punto il Brescia si lancia in attacco, le leonesse non possono accontentarsi di un pareggio, hanno bisogno dei tre punti. Così Pasquali ci prova di nuovo ma Carraro, estremo difensore del Tabiago, con una prodezza, salva la porta.

L’arbitro concede 4 minuti di recupero e al terzo Fumagalli si fa perdonare il cartellino e il battibecco con i tifosi avversari, buttando in rete una palla respinta dal portiere su tiro di Farina. La partita termina 1 a 2 e il Brescia riesce a portarsi a casa il prezioso bottino di tre punti.

Le parole del mister Alessandro Oro:”Di positivo è che nonostante le difficoltà di oggi le ragazze ci hanno sempre creduto. Ora mancano cinque partite alla fine, saranno cinque finali, cinque partite da giocare al massimo e danto tutto per mantenere la seconda posizione”.

Al termine della gara ha parlato anche l’autrice del gol della vittoria, Anna Fumagalli, che ha voluto scusarsi con la squadra e con i tifosi: “Volevo scusarmi per il comportamento che ho avuto in campo dopo il gol annullato. Lo ammetto, è un mio difetto, vivo tanto la partita e mi capita di non mantenere un atteggiamento consono. È un mio limite, ma ci sto lavorando. Mi scuso ancora con i tifosi del Tabiago, naturalmente non avevo nulla contro di loro, ma era un momento concitato della partita e non ho pensato». Un gesto molto bello da parte di una giovanissima atleta che forse deve ancora imparare a gestire al meglio l’emotività e la tensione in campo, ma che ce la sta mettendo tutta per farlo.

Secondo KO di stagione per il Cortefranca

Che la SSD Minerva Milano fosse una squadra insidiosa era già noto, ma forse non molti credevano potesse battere la capolista e invece, con un netto 0 – 2 ruba tre punti alla squadra franciacortina e si piazza quarta in classifica.

La squadra di casa, fin dai primi minuti, crea bene ma non finalizza: al 5′ una traversa di Asperti e al 17′ ancora lei con una palla-gol che però finisce di poco a lato del palo. Attorno al 20′ ci prova Picchi, di testa, per ben due volte, ma nulla da fare. La squadra bresciana, in pratica, riesce a rendersi pericolosa con almeno 5 chiare occasioni da gol solo nel primo tempo… Peccato però che nessuna di queste abbia, alla fine, esito positivo.

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Il secondo tempo parte malissimo, con la squadra milanese che segna dopo 40 secondi grazie a Redaelli e da li la partita si gioca sulla metà campo. La tensione sale, ma le franciacortine non riescono più a trovare gli spazi in avanti, a causa della chiusura, quasi ermetica, creata dalla difesa milanese.

Al 23′ la Minerva trova il raddoppio con una rete stupenda di Mariani che s’insacca sotto il sette.

Il Cortefranca continua a provare ma la partita termina 0 a 2.

“Molto rammarico per un ottimo primo tempo – fa sapere la società – ma soprattutto per non essere riusciti a chiudere la partita subito, quando ne abbiamo avuto l’occasione”.

3Team: un pareggio che nuoce alla classifica

Un risultato che non ci voleva, nel corso di una partita difficile, con avversarie molto fisiche, il tutto su un campo in condizioni pessime.

Il primo gol del Bareggio San Martino arriva al 15′ su punizione dal lato sinistro dell’area, calciata secca in porta da Cataldo. Dopo di che bisognerà aspettare più di un quarto d’ora per vedere un’altra azione degna di nota, questa volta però del 3Team: Francesca Ronca, calcia un missile da fuori area che però colpisce solamente la traversa. Non succede altro ed il primo tempo si chiude 1 a 0.

Nella ripresa però il 3Team sembra essere più aggressivo e infatti, al 9′, arriva la rete di Licari che colpisce di testa una palla crossata magistralmente da F. Ronca.  Al 14′ ci prova ancora Ronca, con un bel destro in diagonale che il portiere è bravo a deviare fuori. Brivido al 43′ con Ebali che scattata in contropiede, si trova sola di fronte a Massimo, ma il tiro finisce di poco a lato del palo. Il risultato resta 1 a 1 e la patita si chiude un paio di minuti dopo.

Una brutta botta per il 3Team che, complici anche i risultati delle altre squadre, passa da terzo a quinti in una giornata sola. Nulla però è ancora scritto: i punti che separano il 3Team dal Brescia sono solamente 4 e ci sono ancora 5 partite da giocare.

Vittoria netta per il Montorfano

Ottima prova del Montorfano ieri che, ospite della Doverese, parte forte e chiude la partita già nel primo tempo con un secco 0 a 2.

Mister Mondini può nuovamente contare su Mirella Capelloni fin dal primo minuto e questo sembra dare una marcia in più alla squadra che gioca più fluida e compatta. E’ proprio lei infatti a fornire, all’11’, un bellissimo assist per Santoro che supera abilmente il portiere avversario e deposita in porta la palla dello 0 a 1.

Otto minuti dopo arriva il raddoppio: Previtali crossa sulla testa di Martino che schiaccia in porta. Nulla può l’estremo difensore avversario e la squadra bresciana si porta sullo 0 a 2.

Santoro cerca la doppietta personale al 23′ ma Orlandi, con una prodezza, chiude in angolo un destro ravvicinato e pericoloso. Dieci minuti dopo Previtali e Martino creano un’azione identica a quella del raddoppio, ma stavolta la conclusione di testa non è precisa e termina sul fondo.

Le padrone di casa però non si perdono d’animo e al 37′ Cagliani, servita da Longhi, si trova a tu per tu con Fava che vuole mantenere bianca la rete. Pochi minuti dopo, altra bella occasione per la Doverese con Vailati che batte una punizione dai 25 mentri: la palla va verso l’incrocio ma Fava è bravissima a non farsi sorprendere.

Nel secondo tempo è la Doverese, entrata in campo con un altro spirito, a gestire il gioco e, complice anche la sostituzione in via precauzionale di Capelloni, si costruiscono numerose occasioni. All’11’ ci prova ancora Vailati, sempre su punizione, ma colpisce la traversa. Al 21′ Cagliani prova una botta dal limite, mentre al 32′ Bellandi, lasciata libera in area, riceve un cross di Montuoro e calcia al volo in porta, colpendo, nuovamente, la traversa.

La partita termina così, ipotecata già nel primo tempo, e il Montorfano si porta a casa tre punti.

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