Giornata di festa per il Cortefranca che celebra, in casa, di fronte al proprio pubblico, la promozione conquistata con la vittoria della scorsa settimana. Il Brescia invece, scavalcato domenica dall’Agrate, dopo il pareggio di ieri resta indietro e l’obiettivo secondo posto sembra sempre più lontano. Le altre due bresciane invece restano a metà classifica.

Calcio femminile: festa in casa per il Cortefranca

Grande festa in casa Cortefranca per la promozione conquistata domenica, fuori casa, con ben 4 giornate d’anticipo.

La squadra di mister Lanzetti dopo aver raccolto l’applauso del proprio pubblico è scesa in campo per affrontare la Dreamers, portando a casa l’ennesimo risultato positivo.

Una partita non brillante ma comunque condotta per tutto il tempo dalla squadra di casa. La prima rete arriva infatti dopo solo 5 minuti con Picchi che poi si ripeterà al 20′.

Nel secondo tempo il Cortefranca si adagia un pò, abbassando il ritmo, e la Dreamers è brava a sfruttare il momento. Per la squadra ospite è Podda che, uscendo vittoriosa da una “mischia”, insacca e riapre, almeno potenzialmente, la partita.

Sul finire della partita l’arbitro concede un rigore alla squadra ospite che però sprecano, colpendo la traversa, l’occasione di portarsi a casa un pareggio.

La partita termina quindi 2 a 1 e comincia la festa in campo e sugli spalti: “Credo che la vittoria di questo campionato sia la ricompensa a tutto il sacrificio, la passione e la costanza che questo gruppo ha dimostrato negli anni – spiega Charlene Fenaroli, capitana della squadra – Insieme, squadra e dirigenti, abbiamo saputo affrontare tutte le difficoltà che si sono presentate lungo il percorso. Abbiamo dimostrato di essere forti in campo e fuori e la vittoria è stata il risultato di questo mix perfetto”.

Il Brescia sbaglia troppo e la Pro Sesto ne approfitta

E’ un periodo nero per il Brescia che non riesce a dare il massimo, a mantenere la concentrazione e i risultati ne risentono.

Dopo la sconfitta, con conseguente sorpasso, di settimana scorsa, ieri il Brescia aveva bisogno di tre punti per restare con il fiato sul collo all’Agrate e sperare di riconquistare la seconda posizione e invece se ne torna a casa con un amaro pareggio.

Il Brescia, consapevole delle aspettative, parte subito forte e dopo 4 minuti arriva l’incornata di Brevi: per lei primo gol stagionale.

Il raddoppio potrebbe arrivare dopo pochi minuti con Zangari che, lanciata da Pasquali, conclude bene, ma l’estremo difensore di casa, eccellente in questa gara, devia fuori.

Al 17′ è ancora il Brescia a rendersi pericoloso con Guerini che però non riesce ad indirizzare bene un pallone crossato da Brevi. La stessa Guerini, pochi minuti dopo, riceverà un cartellino giallo che le impedirà, per somma di ammonizioni, di partecipare alla prossima gara. La punizione che ne consegue porta la Pro Sesto al pareggio con Seveso che calcia diretta in porta dove Cancarini non può arrivare.

Al 30′ ci prova Massussi con un pallonetto che però termina alto. Dopo 5 minuti arriva il raddoppio della squadra di casa con Ponti che calcia dal limite dell’area.

Il Brescia continua a spingere: ci prova per due volte Brayda, al 37′ e poi su punizione al 41′, ma trova sempre Lamonica pronta a chiudere lo specchio.

Nella ripresa è più o meno lo stesso gioco, il Brescia attacca ma non riesce a finalizzare: al 4′ Massussi spreca un’ottimo pallone e al 15′ Pasquali, lanciata da Farina, entra in area e da posizione favorevolissima calcia a lato del palo.

Al 18′ è ancora Pasquali da posizione decentrata ma Lamonica devia in angolo. Dal corner parte un cross che trova la testa di Dolfini che manca la porta per un soffio. Al 28′ ci prova Farina da fuori ma l’estremo difensore di casa, ancora una volta, salva il risultato. Anche Fumagalli ha la sua occasione al 34′ quando riceve un bel pallone da Bocchi e, una volta in area, incrocia col sinistro ma la palla esce.

La Pro Sesto al 37′ resta in 10 ma riesce ad arginare la squadra bresciana, soprattutto grazie alla buonissima prestazione di Lamonica che difende la porta in maniera egregia. Al 40′ infatti compie un’altra prodezza e respinge il tiro velenoso di Brayda. Il gol per le leonesse arriva pochi secondi dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Dolfini stacca di testa e segna.

Al 43′ l’arbitro fischia un rigore in favore del Brescia, s’incarica di batterlo Citaristi che non sbaglia e porta la squadra in vantaggio. Ormai i giochi sembrano chiusi e invece grazie ad una punizione concessa alla squadra di casa al 95′, la partita si conclude 3 a 3.

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“È un film già visto purtroppo, anche se c’è da dire che all’inizio si era messa bene per noi. Abbiamo fatto pressione per tutti i 90′ e siamo riusciti a ribaltarla – dice Roberto Antonini, Team Manager del Brescia, al posto dello squalificato (in una partita precedente con le Allieve) Treccani – Alla fine abbiamo commesso un’ingenuità commettendo fallo su una giocatrice avversaria che era spalle alla porta e concesso la punizione del 3-3. Di buono da questa partita nonostante il risultato per noi non positivo, possiamo portarci la reazione che la squadra ha mostrato dopo lo rimonta subìta, a differenza di domenica scorsa contro l’Agrate quando la reazione non c’è stata proprio. Dobbiamo ripartire, da qui non possiamo fare altro”.

“Questa gara non l’abbiamo portata a casa per nostri demeriti. – ha detto Denise Brevi – Abbiamo sbagliato tanto, come ci succede spesso, però avremmo dovuto giocare più di squadra e abbiamo preso tre gol su altrettanti tiri. Sono un po’ delusa dal nostro atteggiamento, è mancata la cattiveria, la grinta”.

“Abbiamo iniziato bene la partita, ma siamo altalenanti – ha detto Laura Dolfini – Non riusciamo a mantenere alta la concentrazione per tutta la partita, facciamo alti e bassi. Non so perché, però è quello che manca, l’attenzione nei 90 minuti”.

La Minerva mette i Bastoni tra le ruote al 3Team

Il 3Team non ha più grandi pretese per questa stagione se non quella di concludere bene il campionato, portando a casa più vittorie possibile.

A scombinare i piani però ci ha pensato la SSD Minerva che ha battuto la squadra di Lilliana Paggi per 1 a 2.

Una partita giocata bene da entrambe le parti e con il 3Team che riesce a rendersi spesso pericoloso.

Al 13′ traversa piena di Sardi Di Letto su punizione da posizione favorevole e subito dopo arriva il gol di Camilla Ronca che si accentra dalla destra e calcia un fendente che s’insacca sotto la traversa.

Al 30′ Massimo chiude bene la porta a Redaelli lanciata a rete, ma nulla può, 6 minuti dopo, sul tiro di Mariani.

A pochi minuti dall’inizio della ripresa arriva il raddoppio della Minerva con Mariani che sfrutta un’indecisione della difesa e batte, ancora una volta, l’estremo difensore di casa.

Due parate importante del portiere avversario mantengono il risultato in stallo: al 17′ sulla punizione diretta in porta di Ronca C. ed al 30′ su una bella girata di Licari dal centro dell’area.

La partita si conclude quindi 1 a 2.

Poker per il Montorfano contro il Lesmo

Un’ottima gara quella disputata ieri dalla formazione di mister Mondini contro il Lesmo, impegnato nella zona retrocessione.

Il Montorfano parte subito bene e infatti la prima rete arriva dopo 10 minuti: lancio di Previtali in area, Martino addomestica e calcia sul secondo palo dove il portiere avversario non può arrivare.

Passano solo 5 minuti e tocca a Morandi che, intercettato un lancio lungo della compagna Tomasoni, si fionda in area e batte l’incolpevole Colombo.

Le padrone di casa però non ci stanno e tentato di accorciare le distanze con Coccimiglio al 33′ che, a tu per tu con Fava, spara alto sopra la traversa e poi ancora, pochi minuti dopo, ma la conclusione è da dimenticare.

Il Montorfano continua a spingere e al 40′ Martino ha un’altra occasione, ma il tiro al volo finisce alto. Prima della pausa ancora il Lesmo con Ielo che raccoglie la sfera davanti al palo ma Fava è pronta a chiudere lo specchio.

Nella ripresa il Montorfano lavora bene per mantenere il risultato, impedendo alle avversarie di impensierire troppo Fava e cercando di sfruttare i capovolgimenti di gioco. Ma la fame di gol non cessa e nemmeno le occasioni: al 9′ ci prova Martino di testa mentre al 19′ è Capelloni ad andare vicinissima al gol con un’incornata che finisce di poco fuori.

Il ritmo cala un pò alla mezz’ora del secondo tempo ma al 31′ arriva il terzo gol delle bresciane con Capelloni. Nel recupero c’è spazio anche per Maffi che ruba la palla alla difesa e insacca, con un raso terra chirurgico.

La partita termina 0 a 4.

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