Attenzione alle malattie da raffreddamento, perché farsi sorprendere potrebbe essere pericoloso: tosse, raffreddore, lievi laringiti e faringiti, principi di bronchiti, infatti, soprattutto a una certa età possono trasformarsi in temibili nemiche del nostro organismo. Mentre il Ministero della Salute non tralascia di consigliare a tutti i soggetti a rischio l’opportunità di effettuare il vaccino, noi siamo a darvi qualche consiglio per limitare i danni dell’umidità sui vostri polmoni. In particolare, gli esperti consigliano, al fine di impostare una corretta cura, di distinguere le malattie batteriche da quelle virali.

I farmaci anti-batterici

Nella terapia delle prime i farmaci anti-batterici (come gli antibiotici, da utilizzare solo se veramente necessari e previa prescrizione medica) permettono di risolvere la maggior parte dei problemi, mentre le malattie virali, come il comune raffreddore, non hanno un trattamento risolutivo, ma soltanto rimedi sintomatici o di buon senso, che vanno quindi ad agire solo sui sintomi, diminuendo i disturbi e migliorando le condizioni generali.

Le patologie virali

Le patologie virali possono essere definite «malattie da aria chiusa». Infatti, la migliore precauzione per questo tipo di malattia è quella di aerare spesso l’ambiente in cui si soggiorna. Non occorre abbassare la temperatura all’interno della stanza, ma semplicemente far sì che l’aria non si saturi in un ambiente chiuso. Questo genere di patologie si risolvono spontaneamente nel giro di pochi giorni. E spesso è sufficiente tenersi ben coperti, senza che sia necessario il riposo a letto. Se la sintomatologia complica la respirazione, si possono utilizzare espettoranti e mucolitici che contribuiscono a eliminare il virus dalle vie aeree e liberano il respiro. Così come i decongestionanti nasali, dei quali non si deve però abusare. Lo stesso vale per gli sciroppi o le gocce antitosse.

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Malattie batteriche e virali

Un’altra importante precauzione sarebbe quella di assumere vitamina C. E anche grandi quantità di liquidi (un consumo di un litro e mezzo/due litri di acqua al giorno è più che sufficiente), in modo da mantenere sempre umide le vie aeree. I soggetti asmatici e allergici devono, invece, consultare il medico di fiducia e prestare ancora più attenzione a non ammalarsi in questa stagione. Nel loro caso, infatti, i sintomi, generalmente si aggravano.