Il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, assessore alla Ricerca, Innovazione, Universita’,Export e Internazionalizzazione delle imprese e’ intervenuto alla Tavola Rotonda ‘Come presidiare i mercati globali per portare valore aggiunto in Lombardia e in Italia’, inserita nel convegno ‘Le imprese lombarde nelle catene globali del valore’ organizzato in Assolombarda a Milano in collaborazione con l’Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI).

Sala su internazionalizzazione imprese

Nel corso del suo intervento il vicepresidente Sala ha ricordato i positivi risultati prodotti dall’avvio del Tavolo internazionalizzazione, istituito con l’obiettivo di creare links e sinergie tra aziende e istituzioni per meglio sfruttare le occasioni di crescita all’estero.

“Nei sei mesi successivi alla partecipazione delle aziende a missioni all’estero – ha sottolineato il presidente Sala – le imprese hanno chiuso il loro ‘deal’, sia esso ricerca di partner, di venditori, di nuovi prodotti. Il ruolo di Regione Lombardia e’ stato decisivo in quanto abbiamo sostenuto le ricerche che hanno permesso di individuare interlocutori btob aderenti alle richieste delle aziende”.

Regione: “Il tavolo funziona”

“Il piano di Regione Lombardia da 13 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle nostre imprese e’ stato apprezzato da tutte le realta’ imprenditoriali. Abbiamo accompagnato le aziende lombarde in quattro paesi in questo 2019 e a breve saremo a Dubai dove nel 2020 ci sara’ l’Expo. Vogliamo rafforzare lo spirito internazionale soprattutto delle piccole medie imprese, con strumenti concreti ed efficaci che consentano loro di raggiungere mercati strategici”.

Il piano di Regione Lombardia da 13 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle nostre imprese e’ stato apprezzato da tutte le realta’ imprenditoriali, secondo il vicepresidente.

“Abbiamo accompagnato le aziende lombarde in quattro Paesi in questo 2019 – ha aggiunto – e a breve saremo a Dubai dove nel 2020 ci sara’ l’Expo. Vogliamo rafforzare lo spirito internazionale soprattutto delle piccole medie imprese, con strumenti concreti ed efficaci che consentano loro di raggiungere mercati strategici”.