La strategia di Fratelli d’Italia per il turismo bresciano è stata affidata all’ex Assessore provinciale Razzi insieme a Maffoni ed Invernici.

L’ingresso di Silvia Razzi in Fratelli d’Italia

“Un ritorno alle origini della mia famiglia. In mezzo a tante persone per bene e ad amici, da una vita, che ringrazio per avermi aperto la porta della loro casa”. Così Silvia Razzi, politica bresciana quarantenne, già Assessore provinciale ed attualmente Consigliere comunale a Lonato, ha descritto l’ingresso in Fratelli d’Italia che le ha subito affidato una mission importante: sviluppare un nuovo progetto a livello territoriale per studiare e costruire soluzioni di sostegno e sviluppo nell’area turismo&cultura che rappresentano un segmento dell’economia (e del sociale) di particolare rilevanza e radicamento, come sintetizzato dal coordinatore sen. Maffoni: “L’ingresso nella nostra struttura di una persona brillante e competente come Silvia Razzi, darà un forte impulso al nostro progetto, in particolar modo per quanto riguarda il turismo e la cultura. Tutto ciò lo dimostra già il programma concreto e articolato, che riguarda le prossime Olimpiadi invernali del 2026”. Mentre il Vice coordinatore Diego Invernici ha precisato: “Con l’adesione a FdI di Silvia Razzi, la nostra comunità di amministratori acquisisce una persona di esperienza e comprovata capacità:
ho avuto modo di conoscere Silvia durante l’esperienza svolta in Consiglio Provinciale, apprezzando la sua capacità di fare sistema, di dialogare con le realtà economiche, associative del comparto turistico del territorio bresciano”.

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Il progetto in previsione delle Olimpiadi

“Conosco molto in profondità questi ambiti in quanto me ne occupo da sempre. – ha spiegato la Razzi parlando della sua nomina – Per questo i miei primi atti saranno la costruzione di una scuola quadri specifica per questi ambiti e che in autunno avrà all’esordio la presenza dell’Assessore regionale al Turismo, Lara Magoni. In secondo luogo indirò una riunione con tutti gli iscritti interessati per varare il progetto Brescia-Olimpiadi. Siamo a metà strada tra le due principali sedi di gara, ma abbiamo montagne eccezionali per lo sci da discesa e che dobbiamo aiutare ad intercettare i fussi che in questi anni il grande evento genererà. E per catturare l’attenzione del mondo degli Sport Invernali dovremo proporre una nuova operazione di immagine e sostanza come l’Albero della Vita ad Expo. Per raggiungere questo scopo le migliori intelligenze ed i più validi imprenditori devono collaborare, insieme alle istituzioni, per dare grande visibilità al territorio ed alle destinazioni eccellenti bresciane” ha concluso Silvia Razzi.

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