Un bagno di folla, come spesso gli capita nell’ultimo periodo. E la Franciacorta non è stata da meno. Centinaia di persone (militanti della prima ora, ma anche moltissime famiglie e giovani) hanno affollato il teatro Mucchetti di Adro per ascoltare il leader della Lega Matteo Salvini

L’incontro

A fare da padrone di casa è stato l’europarlamentare, nonchè vice sindaco di Adro Oscar Lancini, che ha orgogliosamente rivendicato il ruolo svolto dal paese franciacortino: “Adro è diventato un appuntamento importante, ringraziamo Matteo che è sempre presente qui con noi”. Poi si è addentrato in stretti temi di attualità “Abbiamo bisogno dell’autonomia. In Europa hanno eletto Ursula (e qui sono piovuti tanti fischi, ndr), a me ricorda la strega del mare. Sarà contro l’Europa dei popoli. Siamo costretti a barattare il nostro food per esportare macchine. Non si vive di soli bulloni, i bulloni non si mangiano, ci vogliono i contadini.” Poi la parola è passata all’ospite più atteso. “Abbiamo bisogno di sì. Abbiamo il mare più bello del mondo al sud, ma se non ci arrivi… servono infrastrutture, non esiste la decrescita felice, io voglio andare avanti. Se ci dovessimo accorgere che qualcuno ha il freno a mano tirato, andiamo avanti da soli! Ma ci serve il vostro aiuto, ci aiutate? Leggo sui giornali che i Cinque Stelle vogliono entrare nel gruppo parlamentare di Macron. Non lo voglio pensare, chi in Ue è con Macron e Merkel, in Italia non può stare con la Lega. O ci arrivano velocemente tanti sì o noi a perdere tempo non ci stiamo. Vogliamo fare una manovra economica coraggiosa in autunno. O avranno tutti coraggio, o ce la faremo da soli.”

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