Primo Consiglio comunale a Ghedi, flash mob contro le discariche.

Primo consiglio comunale a Ghedi, flash mob contro le discariche
Il sindaco Casali, il presidente del Consiglio Borzi, il segretario comunale Lanfredi.

 Insediamento ufficiale

Il nuovo Consiglio comunale si è insediato ieri sera a Ghedi. Durante la prima seduta, oltre al giuramento del sindaco Federico Casali che ha presentato la sua giunta, si è passati subito ai temi “caldi”. Mentre all’esterno della sala consiliare, a partire dalle 19.30 un gruppo di attivisti “No discarica” si è attivato con striscioni e orazioni per manifestare il proprio dissenso verso la seconda discarica del paese, all’interno si proseguiva con i discorsi di presentazione, a partire dagli indirizzi generali di governo.

Discariche? “No”

Dopo il “no” alla discarica pronunciato dal sindaco, è intervenuto anche e largamente il capogruppo di Insieme per Ghedi Egeria Ruffo che nuovamente ha riportato l’attenzione su tema discariche. E’ bastato il pronunciamento della parola “discarica” a far alzare in piedi un bel gruppetto di cittadini, tutti vestiti con una t-shirt bianca, che in coro hanno pronunciato un lungo “No”.  E’ intervenuto poi l’ex sindaco Lorenzo Borzi, ora presidente del Consiglio comunale a capogruppo di Fratelli d’Italia, per annunciare non solo la volontà di rivolgersi al Tar, ma anche al Consiglio di Stato se necessario “per difendere il vincolo esistente sul nostro territorio”. Borzi ha ricordato che esiste una mozione, votata all’unanimità da maggioranza e opposizione, per il “No” a nuove discariche all’interno del Piano territoriale regionale d’area dell’Aeroporto di Montichiari. L’articolo completo venerdì su MontichiariWeek.

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