Partirà in quattro province lombarde coprendole tutte e dodici in futuro.

Perché questa operazione?

L’operazione sicurezza e controllo del vicinato parte dalla necessità di ottenere la pace della città, delle strade e dei marciapiedi. Spesso questo obiettivo non è mantenuto esclusivamente dalla Polizia, per quanto la sia necessaria, ma da un’intricata – quasi inconscia – rete di controlli volontari esercitati tra la popolazione stessa.

L’assessore De Corato e il progetto Sicurezza in Lombardia

Riccardo De Corato, assessore alla sicurezza della Regione Lombardia, ricorda che nel giugno del 2018 si era iniziato un lungo percorso in tutte e dodici le province lombarde per aprire dei punti di ascolto, di denuncia e di segnalazione. Questo progetto di sicurezza e controllo del vicinato va a concludersi tra qualche giorno già in cinque di queste.

Controllo di vicinato, De Corato spiega

Assessore Decorato, il controllo del vicinato ha avuto buoni risultati nella sperimentazione che abbiamo avuto, tant’è che ora andiamo a fare un accordo con le città più importanti 

“Sì, io sto facendo un accordo con le prime 5 province della Lombardia. Non si fa mai molto quando si tratta di controllare il territorio, allora io chiamo i cittadini a fare vigilanza contro furti, contro reati di microcriminalità. Parliamo di rapine, di furti in casa,furti nei negozi, i cittadini devono cominciare a dare il loro contributo alla sicurezza smettendo di pensare che si possa sempre caricare sui vigili, carabinieri polizia. Questi organi sono a disposizione dei cittadini quando i cittadini presidiano i loro quartieri, le vie, le abitazioni, come già viene fatto in diversi comuni della lombardia e come poi riproporremo alle 12 province lombarde. Iniziamo con cinque di queste (come quella di Mantova, Pavia, Brescia, Cremona) dove prenderà il via questo percorso e queste provincie avranno un luogo in cui segnalare i problemi che riguardano la sicurezza. Nelle sedi delle Aler ci sarà un responsabile della sicurezza e controllo del vicinato che collaborerà con gli amici del controllo di vicinato, fondamentali in questa operazione.”

Regione Lombardia ha fatto anche dei bandi per le telecamere, sempre in tema di sicurezza

“Si noi abbiamo fatto diversi bandi. Adesso metteremo nel bando anche i droni da dare alle Polizie locali e ai sindaci. Metteremo anche a disposizioni della Polizia cani e unità cinofile per contrastare lo spaccio, perché abbiamo forte presenza di spaccio e spacciatori in 38 aree boschive.”

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