Rubrica “Il governatore risponde”: per inviare le vostre domande al governatore Attilio Fontana scrivete a ilgovernatorerisponde@netweek.it

Le domande di questa settimana: migliorare i nostri treni

Gentile governatore, i miei figli per poter studiare e contribuire in futuro alla nostra Regione devono per forza di cose utilizzare la Linea S9 Trenord (Albairate-Saronno), non hanno alternative.
Le scrivo circa le seguenti criticità:
1. Negli ultimi 2 mesi la linea è stata oggetto di un trionfo di soppressioni e disagi senza alcun rimborso alle famiglie né la possibilità di bus sostitutivi. I libretti delle giustifiche dei miei liceali traboccano di ritardi causa trasporti. Pago regolarmente tutti gli abbonamenti e non costano poco.
2. Dalla sua riapertura la linea patisce lo spaccio di droga e una criminalità senza limiti (alle fermate Ceriano e Groane, sui convogli, nelle stazioni) con grande pericolo e timori per gli studenti che la utilizzano.
3. Ho letto che Trenitalia vuole approfittare di questo momento di debolezza delle nostre ferrovie per diventare socio di maggioranza togliendoci voce in capitolo anche su questa autonomia.
Perché Regione Lombardia non interviene? Eppure conoscete bene il dramma della viabilità diurna in Brianza, e la grande importanza delle ferrovie negli spostamenti suburbani da un punto di vista del traffico ma anche dell’ambiente. I miei figli dovranno utilizzare questa linea anche per l’università, significa tanto sia per Bicocca che per Insubria due fiori all’occhiello della nostra regione: potenziare (e rassicurare) la linea S9 sarebbe una marcia in più, abbandonarla al suo destino danneggerà anche queste realtà di formazione e ricerca… Governatore, ci dia per favore con certezza delle soluzioni.
Elisa – Cesano Maderno

Il governatore risponde

Ho più volte ribadito quanto il sistema ferroviario lombardo sia notevolmente al di sotto dello standard minimo che dovrebbe essere garantito nella nostra regione. Nonostante l’aumento dei convogli e delle corse, permane e addirittura peggiora soprattutto sulle tratte e negli orari di maggior affluenza dei pendolari il grosso problema relativo alla scarsa puntualità e alle improvvise cancellazioni. Abbiamo ottenuto alcuni interventi volti ad aumentare la sicurezza a bordo e nelle stazioni, ma il mio obbiettivo è quello di migliorare la qualità di vita dei viaggiatori, ai quali dev’essere fornito un servizio efficiente. Non mi addentro in questioni societarie, così come non credo ci si debba fermare ai risultati economici: quello che pretendo è che i disservizi tornino ad essere com’è giusto che siano, un’eccezione, non più la norma. Ogni soluzione sarà improntata a ottenere treni migliori e orari rispettati.

Le domande di questa settimana: ridurre il peso delle tasse

Egregio dottor Fontana, possiedo dei terreni agricoli in Lombardia. L’ex governatore Maroni ha acconsentito ad aumentare a dismisura la tassa del comprensorio Villoresi, per coprire il debito fatto (ruberie, sperperi, spese inutili, rifacimento sponde del Naviglio) da amministratori precedenti e dall’attuale. Purtroppo a noi proprietari ci stanno impiccando, oltre all’Imu e alle tasse Irpef e ancor di più la tassa del Comprensorio. I prodotti che vendiamo sono ai minimi storici. Troppo comodo buttare i soldi e far pagare a Pantalone i disastri che combinato questi scellerati! Il servizio del Villoresi è pessimo, l’acqua di irrigazione carissima, non potrebbe riportare la tassa ai livelli di 5-6 anni fa? Visto che il suo motto è diminuire le tasse inutili, perché dobbiamo pagare i disastri degli altri con il vostro appoggio?
Giovanni – Corbetta

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Il governatore risponde

Non conosco nello specifico la problematica relativa al comprensorio Villoresi, che sarà mia premura far sottoporre a un approfondimento, ma le posso assicurare che l’azione della mia Giunta è improntata alla ricerca di soluzioni che possano semplificare la vita dei cittadini lombardi, in particolare quella degli operatori economici, e alleggerire la pressione fiscale, certamente troppo elevata, che grava su di loro.