La crisi a Corte Franca rimane aperta ma per ora sindaco Gianpietro Ferrari rimane al suo posto sebbene la variazione di bilancio non sia passata.

Voti contrari di tutta l’opposizione di Prima di tutto Corte Franca (Giuseppe Foresti, Giulia Marini, Sabrina Baglioni e Lorenzo Olivero) e di Elena Bonomelli e Maddalena Proto, astenuti Omar Plebani e Diego Orlotti, entrambi della maggioranza, almeno fino a pochi giorni fa.

Variazione di bilancio il primo tentativo di voto

Il primo tentativo di votazione della variazione era avvenuto il 21 giugno quando, a sorpesa, il consigliere di maggioranza Omar Plebani aveva chieso di rimandare il punto che non era stato discusso all’interno del gruppo.

Il sindaco aveva accettato di rimandare la discussione a oggi, 15 luglio, portando però lo stesso punto, senza nessuna variazione ma con una rassicurazione.

“Tutto verrà finanziato”

Il tema dei contrasti in maggioranza, o forse meglio definirla la goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stata la decisione del sindaco di finanziare il rifacimento del campo da calcio con entrate non certe, oneri e alienazioni, e il Cra il Centro residenziale anziani, con l’avanzo di Bilancio, quindi una fonte di finanziamento certa.

Il Cra è un progetto da quasi 2 milioni di euro che però non ha ancora uno studio di fattibilità né troppa chiarezza sul finaziamento, per questo e per esigenze della popolazione di Corte Franca i consiglieri avrebbero voluto un impegno chiaro a finanziare subito il campo da calcio per evitare che la realizzazione del campo in sintetico slitti ancora.

Per il sindaco però non c’è nessun problema: “Ho detto e ribadisco che entrambi i progetti si faranno e che casomai sarà il Cra ad avere difficoltà perché serve anche il finanziamento di un privato – ha sottolineato Ferrari – La variazione di Bilancio era stata redatta prima dell’arrivo del nuovo responsabile finanziario che mi ha ora garantito finanziamenti per entrambi i progetti”.

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Gli attacchi

“Servono atti concreti per le famiglie e il territorio, manutenzioni consistenti, basti pensare al cimitero di Nigoline e vanno definite le priorità del paese che non sono una Cra di cui ora non si sa nulla – hanno affermato Elena Bonomelli e Maddalena Proto – Sindaco, per restituire fiducia verso la politica si dimetta”.

Attacchi duri anche da parte di Plebani e Orlotti, quest’ultimo adiriuttura vicesindaco di Ferrari: “Le osservazioni e richieste fatte
purtroppo non sono mai state accolte dal Sindaco, il quale ha continuato ad insistere affinchè la presente Variazione venisse approvata così come oggi è presentata” ha spiegato Plebani sottolineando di aver chiesto un finanziamento certo del campo da calcio (con un progetto già pronto) e che sarebbe utilizzato da 200 ragazzi invece che del Centro anziani ancora lontano dall’essere progettato.

Attacchi anche i consiglieri di opposizione che hanno criticato l’operato del sindaco sulla questione specifica sia sul lavoro fatto in questi anni di Amministrazione.

I voti

A votare contrari sono stati i 4 consiglieri d’opposizione, Bonomelli e Proto.

Astenuti Plebani e il vicesindaco e assessore Orlotti, entrambi di Forza Italia, Favorevole il resto della maggioranza.

Le conseguenze

Nell’immediato non ci saranno conseguenze se non la non approvazione della variazione ma la resa dei conti avverrà entro fine mese quando per legge vanno approvate le variazioni di Bilancio, la non approvazione potrà portare all’intervento del Prefetto con la conseguente caduta del sindaco.

Ferrari ha categoricamente rifiutato di dimettersi.

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