Il sindaco di Quinzano Andrea Soregaroli ha revocato le deleghe al suo vice. La notizia è arrivata poco fa i consiglieri tramite una mail del primo cittadino.

Il sindaco di Quinzano ha revocato le deleghe al suo vice

La notizia è arrivata ai consiglieri pochi minuti fa. Il sindaco di Quinzano d’Oglio Andrea Soregaroli ha revocato le deleghe al suo vice, Graziano Bolzani.

In questi mesi Bolzani si è occupato di Ambiente, Ecologia, Territorio, Urbanistica, Edilizia e Attività produttive (agricoltura, industria, artigianato e commercio), occupandosi si scelte importanti per la comunità quinzanese. La decisione di escluderlo dalla Giunta e di revocargli l’assessorato è giunta anche al diretto interessato poco fa. Bolzani si è riservato di commentare solamente dopo aver letto tutta la documentazione e aver fatto le sue considerazioni in merito. Quali saranno i motivi che hanno spinto il primo cittadino Soregaroli a prendere una tale decisione? Per ora Bolzani resterà un consigliere di maggioranza.

Durante il Consiglio in programma per questa sera, venerdì, si sarebbe dovuto discutere del ruolo del nuovo amministratore delegato della Quinzano Servizi, attualmente gestita da Federico Marini. Il Consiglio comunale, invece, è stato rinviato.

Aggiornamento

Pare che le deleghe siano state tolte a Bolzani poiché stasera, venerdì, si sarebbe andati a votare una delibera in merito alla revoca di Marini come presidente della Quinzano Servizi. Il neoeletto amministratore delegato, nonostante le richieste dell’ormai ex vice e dell’assessore al Bilancio Adriano Perotti, non avrebbe fornito all’Amministrazione documenti importanti riguardanti le attività della partecipata.

Le reazioni

Un’ondata di sbigottimento si è levata in paese. A partire dall’assessore al Bilancio Adriano Perotti. “Nella gestione dell’attività amministrativa del nostro Comune una parte non inscindibile dal “tutto” è rappresentata dalla operatività della società partecipata Quinzano Servizi – ha detto – Le informazioni che sono state richieste alla Quinzano Servizi sono state formulate nell’ottica di esortare la partecipata a rispettare i vincoli che aveva definito con la redazione del piano operativo. E le repliche, che purtroppo non sono pervenute, o pervenute con risposte del tutto parziali avrebbero consentito di verificare e monitorare il rispetto di tali vincoli. E, ritornando all’incipit, le repliche avrebbero consentito all’amministrazione di verificare, oltre che a rispondere alla trasparenza che deve
costituire elemento essenziale dell’attività di una amministrazione.Le richieste alla partecipata non sono state formulate per bloccarne la attività progettuale, ma esclusivamente per consentire alla stessa di poter continuare ad operare in un contesto di presidio della stabilità delle finanze comunali. Proprio perché la Quinzano Servizi, non mi
stancherò mai di dirlo, è parte inscindibile del Comune. E chiunque la gestisca deve rispondere al massimo
organo di rappresentanza. Senza se e senza ma.

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Centrodestra per Quinzano si sente “allo sbando”: “il Sindaco Soregaroli, impossibilitato a governare il Comune da mesi per motivi di salute, destituisce il Vicesindaco Bolzani intenzionato a condurre verifiche su una Quinzano Servizi non più disposta ad ottemperare agli obblighi di trasparenza. Il tutto mentre un recente e pesante debito fuori bilancio ha esposto il Comune al non remoto rischio di dissesti finanziari, con conseguente e precauzionale ricognizione di alcuni progetti affidati dal Comune alla partecipata. Siamo allo sfacelo”.

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