I 100 giorni di Spalenza da sindaco di Trenzano raccontati in prima persona del primo cittadino in un’intervista esclusiva.

Dopo 10 anni di mandato Bianchi, la storia come cambia a Trenzano, Italo come ti ritieni segno e passaggio di questa fase politica?

Soddisfatto per la fiducia che i miei concittadini hanno concesso a me ed alla mia squadra, preoccupato per la situazione ereditata, soprattutto a livello organizzativo. Ci stiamo mettendo impegno ed entusiasmo e riusciremo a fare fronte a tutte le inefficienze, a partire dalla liquidazione della Trenzano servizi che al momento della sua messa in liquidazione nel corso del 2017 presentava oltre 140.000 Euro di perdita, destinati ad aumentare. In comune nessun ufficio ha ricevuto alcuna indicazione e direttiva riguardo il passaggio di consegne. I problemi organizzativi non si fermano a questo, la gestione del personale e dell’apertura al pubblico degli uffici è un tema che stiamo affrontando, unito ad un innalzamento del livello tecnologico (a breve partirà il protocollo elettronico integrato, a seguire la banda larga). Abbiamo messo mano alle manutenzioni degli edifici pubblici e del verde che  da anni non presenta una programmazione adeguata. E si vede. Si è voluto anche voltare pagina rispetto ad un approccio di eccessivo protagonismo, che  va contro  i bisogni quotidiani dei cittadini. Il segno evidente che ci smarca definitivamente dalla precedente Amministrazione è la scelta di riutilizzare la sala del Consiglio presente in Municipio. Noi siamo per  un profilo basso che tende al contenimento dei costi senza diminuire i servizi, anzi incrementandoli qualitativamente e nel prossimo futuro anche ampliandoli.

Quali le iniziative già messe in campo?

Ci siamo impegnati su più fronti: la riduzione delle indennità, l’adesione a bandi per reperire fondi, la predisposizione di opere pubbliche, contatti proficui con enti, attività culturali, nuovi regolamenti e maggiori manutenzioni, solo per citare quelli che iniziano a dare frutti. Il primo atto approvato è stato la riduzione delle indennità come promesso in campagna elettorale:  del 50% da parte de Sindaco e del 30% da parte degli assessori. Viste le riduzioni previste dalla legge, personalmente “costo” praticamente un quarto di chi mi ha preceduto. In soli sei mesi nel 2018 abbiamo fatto risparmiare al comune 25.000 euro, messi a disposizione per cultura, scuola e sociale. Abbiamo posto al centro della nostra azione amministrativa la persona, iniziando un dialogo più costruttivo con le associazioni e creando momenti di aggregazione nel nostro paese. Mi riferisco al  Cinema sotto le stelle, alla gita alle Ville Venete, nonché la festa dei Fontanì che ha visto la nostra amministrazione in primo piano a fianco dell’associazione commercianti e di tante altre realtà del volontariato locale. L’ampia partecipazione dimostra che c’è voglia di sentirsi comunità e di impegnarsi per il proprio paese, chiedendo agli amministratori presenza e supporto. Abbiamo affrontato la rescissione del contratto bar-palazzetto affidato alla Cooperativa LA LOGGIA, posizione che la precedente Amministrazione ha abbandonato a se stessa, causando solo un incremento del nostro credito che difficilmente potremo recuperare, anche se La Loggia riceveva incassi dalle diverse società per l’utilizzo della palestra. Abbiamo affidato la Palestra alla Polisportiva Comunale Trenzanese per 1 anno rinnovabile per un’altro, al fine di far regolarmente iniziare la stagione sportiva dal 1 settembre, avviato l’iter per la concessione del bar, bocciodromo e campi da tennis. Abbiamo partecipato a due bandi per le “telecamere” ed in fase di predisposizione altro bando per lavori di ampliamento/sistemazione degli impianti sportivi. Senza dimenticare che il verde pubblico ha già ricevuto un’attenzione particolare; credo che tutti abbiamo potuto apprezzare una maggior la pulizia, la sistemazione del fontanile delle oche ed in genere un’attenzione al decoro che mancava da tempo. Nel frattempo, i componenti delle minoranza consiliari sono già stati invitati a più di un incontro per il confronto ed informazione su alcuni temi, perché crediamo in un dialogo costruttivo.

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Quali le iniziative previste per il 2019?

La rotatoria di via Vittorio Veneto Mattina è la priorità. Possiamo affermare con soddisfazione che abbiamo già preso contatti con la Provincia e ottenuto un impegno a fornire un contributo maggiore di quello concordato con la precedente amministrazione comunale. I lavori pubblici sono scanditi da tempi e modalità proprie, ma importante è partire con serietà e con una programmazione definita. A giorni approveremo i regolamenti e poi attiveremo le Commissioni, partiremo con il volontariato civico e ci impegneremo per il rilancio della Protezione Civile, di fatto cancellata nel mese di aprile. Stiamo affrontando la questione della gestione rifiuti in quanto il prossimo anno sarà necessario predisporre una nuova gara ed è nostra intenzione eliminare quelle storture che negli anni hanno reso questa tassa sempre più incomprensibile, anche perché la precedente amministrazione ha modificato in  diverse occasioni le tariffe. Inoltre è mia intenzione garantire, al più presto, una mia presenza a Cossirano per ricevere i cittadini almeno un sabato al mese.

Dietro a queste c’è anche la storia di un gruppo “Futuro Adesso”, quanto conta nel presente e nel prossimo futuro?

Riassumo la tua domanda con una sola parola, che ha caratterizzato anche questi primi 100 giorni e mi auguro caratterizzerà la mia amministrazione: collaborazione. Devo riconoscere che gli assessori, i consiglieri ma anche gli altri membri della lista che non sono risultati eletti, non hanno disatteso ma anzi hanno incrementato l’impegno assunto in campagna elettorale. Certamente sono consapevole che arriveranno momenti di difficoltà, ma sono sempre più convinto di aver messo in campo una squadra competente e seria, che saprà far fronte anche a questi momenti per il bene e la crescita del nostro Comune. Una squadra che comunque è espressione di un piccolo movimento che ormai da anni caratterizza la vita amministrativa del nostro Comune.

E anche una storia personale…

In campagna elettorale ho portato tutta la mia storia, una storia di amore per il mio paese e di impegno a favore degli altri in diverse organizzazioni di volontariato, impegno che intendo mantenere anche durante il mio mandato amministrativo.

Restano alcuni “non luoghi” tipo il parchetto o altri siti trenzanesi da sistemare. Come agire?

Abbiamo delle idee e confidiamo che nelle commissioni ce ne arrivino delle altre. Da fare c’è molto e le risorse sono ridotte, riteniamo necessario tornare a fare programmazione e porre attenzione ai costi, tagliando quelli inutili e superflue che hanno caratterizzato i precedenti mandati. Oltre ai luoghi ci sono anche le persone e le associazioni, fare rete un altro modo per coniugare la parola “collaborazione” questa è la vera sfida che dobbiamo affrontare ma è anche una via che dobbiamo riuscire a percorrere se vogliamo dare risposte concrete e soddisfare le richieste dei nostri concittadini.