Evidenziare esempi positivi di pianificazione, design e approccio alla gestione del patrimonio verde, con riferimento in particolare agli alberi. E’ questo uno dei trattati dal primo ‘Forum Mondiale sulle Foreste Urbane’, che si è aperto oggi a Mantova al Teatro Sociale, cui ha preso parte, su delega del presidente Attilio Fontana, il sottosegretario alla Rigenerazione e sviluppo area Expo della Regione Lombardia, Fabio Altitonante.

Foreste urbane

Obiettivo dell’appuntamento, fornire spunti e idee utili per una crescita economica sostenibile delle aree urbane, anche dal punto di vista sociale e culturale. Proprio “l’ambiente e il paesaggio urbano e naturalistico – ha detto il sottosegretario Altitonante – sono fattori determinanti per innalzare lo standard delle nostre città e migliorare la qualità della vita di chi ci abita e di chi ci lavora e diventare attrattive per gli utilizzatori esterni: turisti, studenti, aziende e possibili investitori. Per questo è fondamentale frenare un eccessivo e cattivo uso del suolo che porta a disseminare gli insediamenti senza criterio”.

Giappone

Equilibrio industria-verde

“La nostra Regione è ricca di parchi rilevanti dal punto di vista naturalistico, ambientale e paesaggistico, come quello del Mincio, proprio qui a Mantova che è la città più verde d’Italia. Il nostro territorio che, pure, è il più industrializzato d’Italia e fra i più densi di attività produttive d’Europa, vanta numerose aree verdi che penetrano all’interno dei perimetri delle nostre città. Da citare, uno per tutti, il Parco Agricolo Sud Milano che comprende 61 Comuni della provincia meneghina, in un’estesa cintura verde, con una superficie di circa 47.000 ettari, di cui circa 37.000 ettari sono coperti da aree coltivate. Il tema delle foreste urbane, quindi, ci trova da sempre particolarmente attenti e siamo felici che un’iniziativa come il ‘World Forum on Urban Forests’ abbia Mantova come fulcro”.

Rigenerazione Green

Come esempio di innovazione a tema foreste urbane, il sottosegretario Fabio Altitonante ha posto l’accento sulla rigenerazione dell’area Expo e sul progetto MIND (Milano Innovation District) che vede la regione impegnata direttamente. Prevede, infatti, la realizzazione di strutture di ricerca e di studio all’avanguardia in Europa, in un innovativo contesto urbano in cui il verde e gli alberi rivestono un ruolo decisamente importante. “In quest’area – ha detto – sorgerà il più grande parco urbano lineare d’Europa. Stiamo facendo tanto per rendere le nostre città più ‘a misura d’uomo’ e l’innovazione ne è la chiave. Non dobbiamo tornare indietro, ma andare avanti e la Lombardia – ha concluso – può trainare il Paese anche in questo trend, sensibile al verde e alla riduzione del consumo del suolo. Con i fatti stiamo dimostrando che progresso e ambiente possono e devono andare di pari passo, per uno sviluppo sostenibile e ‘intelligente’ che possa migliorare la qualità della vita dei lombardi, trainare ulteriormente l’economia e lo sviluppo socio-culturale della nostra regione e dell’Italia intera, con spunti interessanti anche per le amministrazioni delle diverse realtà europee.

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