Epidemia di polmonite, Fiasconaro: “La Regione non ferma lo spandimento di fanghi”.

L’interrogazione

Il Consiglio regionale ha discusso un’interrogazione urgente del M5S Lombardia, presentata a seguito della diffusione dell’epidemia di polmoniti e legionella, che chiedeva attenzione alle criticità ambientali tra Mantova e Brescia in particolare del fiume Chiese. Si indicava nella interrogazione la necessità di maggiori controlli sugli scarichi e di un divieto, anche temporaneo, dello spandimento dei fanghi da depurazione civile e industriale.

L’intervento di Fiasconaro (M5S)

A tal proposito è voluto intervenire Andrea Fiasconaro, consigliere regionale del M5S Lombardia: “Non siamo per niente soddisfatti delle risposte ricevute dalla Giunta Lombarda, dopo le morti causate dall’epidemia ci aspettavamo che venissero prese tutte le precauzioni del caso per salvaguardare la salute dei cittadini e del territorio mantovano. Nonostante la legionella la Giunta non intende aumentare i controlli sugli scarichi inquinanti e limitare l’uso di fanghi da depurazione in agricoltura. È assurdo che la Regione non voglia intervenire a tutela della salute pubblica in un territorio martoriato da molteplici fonti inquinanti, ma cosa ci si poteva aspettare da una Giunta che, da più di un anno, non ha ancora emanato le linee guida per la tutela dei suoli agricoli e la regolamentazione dello spandimento dei fanghi civili e industriali”.