La bozza del Decreto Milleproroghe che circola in questi giorni, e che verrà discussa in Consiglio dei Ministri la prossima settimana, parla chiaro: “Il mandato dei presidenti di provincia e dei consiglieri provinciali in scadenza fino al 14 ottobre 2018 è prorogato fino a tale data e le elezioni per il rinnovo delle cariche predette si tengono in unica tornata il 14 ottobre 2018”.

Elezioni provinciali a ottobre

Il Milleproroghe è ormai entrato a pieno titolo nella vita politica italiana, anche se quest’anno è stato anticipato dal governo Conte. Il decreto, solitamente emesso a fine anno, consiste in un maxi-emendamento che posticipa l’entrata in vigore di alcune norme.

Circola in questi giorni la prima bozza del Milleproroghe 2018, che si esprime anche su un tema che riguarda direttamente i bresciani: le Province. La data indicata è quindi domenica 14 ottobre, visto che l’attuale Presidente Pier Luigi Mottinelli è stato eletto il 13 ottobre 2014.

Cosa rimane delle Province

In attesa dell’abolizione paventata dal referendum costituzionale del precedente governo, le Province erano considerate enti territoriali di secondo livello dalla riforma Delrio del 2014. La stessa riforma che l’attuale Presidente di Regione Lombardia preme per cancellare, visto che i presidenti e consiglieri provinciali non vengono più eletti direttamente dai cittadini.

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Invece la recente direzione autonomista lombarda prevede che le Province ricevano più poteri, e vengano elette direttamente dai cittadini. Quest’ultima direzione, molto chiara, è stata ribadita nemmeno un mese fa dalla riconsegna alle Province della competenza sui centri dell’impiego.

Sembra quindi che il Governo stia remando contro.

Per chi si vota

Gli organi della Provincia sono il Presidente, che viene eletto ogni 4 anni, e i 16 consiglieri provinciali, rinnovati ogni due. Ad affiancarli, un’assemblea dei sindaci, mentre non ci sarà più una giunta provinciale. Potranno essere eletti al ruolo di Presidente tutti i sindaci , il cui mandato non scada nei successivi 18 mesi. Molti comuni rinnoveranno il primo cittadino a maggio, e questi saranno ovviamente esclusi dall’elezione. A votare vanno tutti i sindaci e consiglieri in carica.

Referendum acqua pubblica

E’ in dubbio anche la data del referendum provinciale sul’acqua pubblica, che dovrebbe cadere in quel periodo.