L’ex bocciodromo, fermo da anni, rinasce in campagna elettorale con un progetto diffuso dall’Amministrazione guidata da Samuele Alghisi. La pubblicazione del progetto sul sito del Comune ha suscitato speranze e polemiche. È una triste mossa da campagna elettorale oppure è un’idea concreta sul tavolo?

Ex bocciodromo: fake o realtà?

La risposta arriva dal sindaco uscente. «Il progetto è stato pensato subito dopo il rifiuto della società FreeTime Park, che avrebbe dovuto prendere in concessione gli spazi, ma il disegno si è reso disponibile solo da alcuni giorni. Il centro potrà diventare, con una spesa per il Comune di circa 100mila euro, uno spazio polifunzionale utile per attività sportive, attività di gruppo e sarà provvisto di palco per concerti, rappresentazioni e conferenze. Sarà più capiente del Piccolo teatro e dotato di un bar. Se sostengo questo progetto è perché ritengo che sia utile alla comunità, a prescindere dall’esito del 10 giugno».

Il candidato Federico Mosca di «Uniti per Manerbio» non ci sta e ribatte al sindaco. «Finalmente una buona notizia, verrebbe da dire. Purtroppo, basta un minimo approfondimento dei contenuti del progetto affinché la speranza ceda il passo, ancora una volta, allo sconforto. La premessa è che verranno spesi ulteriori soldi dei cittadini; soldi che si sommeranno a quelli (tanti) già spesi sin qui, non solo per i lavori, ma anche per i contenziosi legali con la società che avrebbe dovuto prenderlo in gestione. Andrebbe ricordato a tutta l’Amministrazione che, di norma, non si riqualifica un’area urbana per poi provare a riaprirla; sarebbe ben più saggio e avveduto spendere i soldi dei cittadini a fronte di un progetto certo e consolidato, avendo già pianificato la funzione e la destinazione dell’area».

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Leggi il servizio completo con l’immagine del progetto sul ManerbioWeek del 18 maggio.