A distanza di pochissimo dall’arresto per apologia di terrorismo già arrivano le prime reazioni politiche.

Ad esprimersi per prima la Lega.

La vicenda

Questa mattina un richiedente asilo residente in una struttura del sud est bresciano è stato arrestato per i suoi continui inneggiamenti al terrorismo, all’Undici Settembre, agli attentati di Barcellona e di Londra.

Le reazioni della Lega

Immediata, come si poteva immaginare, la reazione della Lega.

Le parole del deputato e segretario della Lega lombarda non lasciano adito a dubbi, se per caso qualcuno ne avesse, sulla posizion della Lega:

E’ un segnale di allarme importante per la Lombardia, che ospita più di 25mila richiedenti asilo sul suo territorio, e fa cadere il castello di menzogne messo in piedi in questi anni dal PD e dalla sinistra.
Eccoli i poveri profughi che scappano da chissà quale guerra, dato che in Bangladesh l’ultima guerra risale a inizio anni Settanta.

Ospitavamo e mantenevamo a 1100 euro al mese un potenziale jihadista.
Ma si può essere così sprovveduti e imprudenti da far arrivare qui criminali e terroristi, ospitarli, coccolarli e mantenerli a 1100 euro al mese, dotandoli anche di cellulari e con nessione internet, in modo da garantirgli gli strumenti per delinquere o fare propaganda terroristica come in questo caso?

L’attacco al Pd

Per anni il PD e la sinistra boldriniana si sono riempiti la bocca di accoglienza verso chi fugge dalla guerra: questo bengalese non fuggiva da nessuna guerra e vaneggiava di colpirci e ucciderci.
Ecco cosa ci hanno messo in casa i Governi del PD, abbiamo speso 25 miliardi dal 2013 per inocularci le metastasi del cancro del terrorismo islamico.
Per la serie chi è cagion dei suoi mali…