Sostenibile ed ecologica la moda 2020, Centro Servizi Industriali di Castel Goffredo presenta le linee guida della stagione autunno-inverno 2010/2021

La nuova moda

Cinque parole d’ordine sono alla base della presentazione della stagione di moda autunno e inverno 2020/2021 del Centro Servizi Industriali di Castel Goffredo.
 «Creare meglio con meno – The end of more – è ormai la tendenza generale. Non serve più avere una produzione che spreca; serve fare meglio con risparmio e sostenibilità».
Il secondo concetto chiave riguarda i biomateriali, innovazione sempre più necessaria. «L’ambiente è la nuova parola d’ordine. Il vegano non ha conquistato solo la cucina, ma anche la moda e i tessuti. Servono fibre naturali, ricavate da alghe, funghi, erbe. Il rispetto della natura, l’eliminazione della plastica e, allo stesso tempo, il rispetto per la vita, ispirano nuovi tessuti».
Il terzo concetto chiave – quello che sta muovendo il mercato soprattutto nel mondo anglosassone e nei paesi nordici – è il Re-Commerce, il riuso e il riutilizzo. «In ogni armadio ci sono capi che vengono usati al massimo cinque volte. Questo è uno spreco. Non solo, ci sono ditte che ormai lavorano stoffe e materiali che sono create con riciclaggio e recupero di materiali».
Quarto concetto è il mondo digitale, «soprattutto sul fronte del colore. Dai colori neutri, monocromatici, a quelli digitali come il Neo Mint, il Digital Teal, il Red Wood, toni e tinte che sposano anche il concetto di transeasonal, colori che attraversano le stagioni”.
«Il tutto  tenendo presente che la tendenza della moda guarda alla casa intesa come nido, santuario, luogo protetto e comodità, cura del corpo e del se, benessere».
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