All’aperitivo di rete del Circolo delle Imprese, due eccellenze del territorio si raccontano. Presenti i vertici del Circolo delle Imprese, Alessandro Fiorentino e Gabriele Barucco, oltre all’europarlamentare Massimiliano Salini.

Il nostro circuito editoriale

Una storia quella di Netweek che inizia proprio quarant’anni fa con la nascita della prima testata, il Giornale di Merate.
«Nel tempo siamo cambiati e cresciuti, ma non è variato il nostro rapporto con il territorio, con le imprese quanto con le istituzioni – ha esordito Riccardo Galione, vice presidente di Netweek -. Abbiamo 67 testate e una trentina di siti web che parlano al territorio e ai cittadini. In provincia di Brescia abbiamo cinque giornali e un portale web. A livello di gruppo raggiungiamo le 600mila copie vendute a settimana. Uno staff di 600 giornalisti disseminati in sei regioni italiane. Tante le occasioni per avere a che fare con gli imprenditori, seguire la loro crescita e raccontarne l’eccellenza. Il pessimismo che si sente in giro non ci appartiene. Amiamo raccontare le belle storie tipiche della nostra imprenditoria, realtà straordinarie. Produciamo ogni settimana 15mila notizie uniche capaci di parlare direttamente ai territori, un ponte tra aziende e istituzioni».

La rinascita di Cotonella

Silvia Zannier, responsabile Comunicazione e Marketing di Cotonella Spa, ha parlato di tenacia imprenditoriale. Una storia, quella dello storico brand di Sonico, iniziata nel 1972 in un piccolo laboratorio di paese. La perseveranza di una coppia di imprenditori che in pochi anni ha creato un’azienda solida in Italia e all’estero, dando lavoro a oltre un migliaio di famiglie. «Abbiamo 125 dipendenti nella sede di Sonico e quasi 1000 in produzione in Albania – sottolinea Zannier -. Uno stabilimento di 19mila mq che produce 60mila capi al giorno. Quest’anno raggiungeremo i 30milioni di euro fatturato con 16mila capi venduti». Numeri eccellenti, che parlano di una grande famiglia in costante crescita. «Nel 2016 la sede di Sonico è stata distrutta da un incendio a causa di un corto circuito. Siamo partiti il giorno dopo, salvando il server e siamo riusciti a riprenderci. A maggio abbiamo inaugurato la nuova sede e siamo pronti a nuove sfide. Per il 2019 lanceremo una nuova catena monomarca e punteremo le nostre energie nel mondo digital».