Questo pomeriggio, in un gremito teatro Memo Bortolozzi, agli studenti manerbiesi dal miglior profitto sono state consegnate le borse di studio.

L’incoraggiamento degli insegnanti

Per celebrare al meglio il lavoro dei ragazzi, l’assessore alla Cultura Fabrizio Bosio ha invitato sul palco tre personalità legate al mondo della scuola. Ethel Brunelli, Presidentessa della Commissione Istruzione di Manerbio, ha osservato: «Insegnare consiste nel tramandare ai giovani un forziere di memoria. Sta ai ragazzi, una volta completato il loro percorso di formazione, decidere come farne uso, se distruggere tale patrimonio o reinventarlo in una prospettiva innovatrice». Maria Elena Bertolotti, dall’Istituto Comprensivo di Manerbio, ha aggiunto: «Altro che giovani indolenti, altro che generazione perduta. I ragazzi qui presenti hanno saputo prefiggersi degli obiettivi e li hanno raggiunti». Pierantonio Zangaro, rappresentante dell’Istituto Capirola di Leno, ha concluso: «Vi invito a proteggere la scuola dal discredito e dalle maldicenze. Crediamoci, vogliamole bene».

La premiazione

Infine, a staffetta, i ragazzi sono stati chiamati sul palco a ritirare la propria pergamena. Hanno sfilato, tra gli applausi dei parenti e i flash delle foto, i migliori studenti di Manerbio, dagli adolescenti ai giovani laureati: sul volto, oltre all’imbarazzo, soddisfazione e speranza nel futuro.