Nuove registrazioni in Italia e in Europa

La nota azienda chimica con sede a Manerbio, Finchimica, ha da poco ottenuto la registrazione dell’erbicida Pendimenthalin in Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, UK, EIRE, Spagna, Portogallo, Grecia, Bulgaria, Cipro e Malta. Finchimica di Manerbio opera in ambito agrochimico dal 1976 attraverso la produzione, registrazione e commercializzazione di principi attivi, intermedi chimici e fitofarmaci per la tutela delle colture. Negli anni è divenuta leader in alcuni dei più rilevanti mercati del settore. Il Pendimenthalin è un erbicida selettivo leader a livello europeo per il trattamento di molte colture, tra le quali frumento, orzo, mais e patate. In Italia, grazie alla nuova registrazione l’erbicida troverà impiego anche nella difesa del riso. Questo cereale negli ultimi anni ha visto un notevole aumento della produzione in asciutta. Adottata in Italia dagli anni ’80, la semina interrata consente di ottenere un investimento regolare e un risultato adeguato anche in realtà critiche per le prime fasi di sviluppo della cultura. Oggi sono 235 mila gli ettari coltivati a riso in asciutta e rappresentano circa il 60% dei terreni coltivati a riso in Italia. La semina interrata offre diversi vantaggi: maggiore adattamento della pianta a situazioni di stress idrico, minore sviluppo delle infestanti acquatiche, riduzione dei gas serra, facilitazione nel diserbo e nella concimazione, e la possibilità di utilizzare alcuni principi attivi per la tutela della coltura.

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Agricoltura e innovazione: il futuro dell’agricoltura è 4.0

Il settore agricolo nella storia si è sempre dotato di innovazioni per incrementare la produttività e soddisfare il fabbisogno alimentare: dalla rotazione delle colture ai terrazzamenti, dalle serre a nuove tecniche di semina. La sfida per le aziende che operano oggi a vario titolo nel settore primario, come la Finchimica di Manerbio attiva nell’agrochimico, è mantenere il passo con i tempi e, soprattutto, digitalizzarsi per ottimizzare. Quando seminare e irrigare? Quando e quanto fertilizzare? Quando intervenire per prevenire patologie delle colture? L’analisi integrata di dati relativi a fattori ambientali, climatici e colturali consente di avere le risposte certe a tali domande ed intervenire in modo mirato, migliorando in efficacia ed efficienza. Si tratta di unire l’agricoltura di precisione nata negli anni ’90 con Gps e trattori a guida satellitare, con il digitale dell’Internet delle cose e dei Big Data. L’espressione Internet of Farming denota proprio l’agricoltura 4.0, basata sull’interconnessione tra diverse tecnologie, tutte a servizio di una resa migliore dei terreni, di una produttività qualitativamente e quantitativamente accresciuta  e di nuovi processi di lavoro.

 

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