Ingresso in grande stile per Bcc Agrobresciano ll’interno del gruppo Iccrea, che chiude il 2018 con un utile di bilancio pari a circa 3 milioni di euro.

Tante le ragioni della crescita

«Sono molte le voci che compongono questo utile.  – ha detto il Presidente della Bcc Agrobresciano Osvaldo Scalvenzi – Sicuramente è merito della banca e dei suoi dipendenti, ma anche del direttore generale insieme al suo staff, e del consiglio di amministrazioni che nell’ultimo anno è stato capace di fare scelte difficili, ma che hanno portato ad ottimi risultati». Il progetto di autoriforma del Credito Cooperativo, avviato alla fine del 2017, è infatti ormai completamente definito, per quanto riguarda in particolare la Bcc Agrobresciano: «Col 2018 si conclude il percorso avviato di rilancio e pulizia della  banca. – ha spiegato il Direttore Generale di Bcc Agrobresciano Giuliano Pellegrini– Il quale ha riguardato in particolare i problemi relativi al credito anomalo. Siamo riusciti così a passare da una perdita considerevole ad un utile molto alto quest’anno».

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Il futuro della banca

«Cosa ne sarà del 2019? – hanno concluso i vertici di Bcc – Ad oggi abbiamo già sul tavolo un piano strategico che prevede un anno significativamente positivo. Non dobbiamo però dimenticarci che l’Italia è entrata ufficialmente in recessione, e tutto quello che può capitare al paese si può tradurre di riflesso sull’economia e quindi sul sistema bancario. Gli ordini, dall’estero hanno già registrato un rallentamento, anche se per fortuna la nostra provincia, pur calando nei momenti di crisi “ha sempre avuto il segno più davanti”».

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