Circondati dai suggestivi affreschi della Sala della Gloria, alcuni studenti del corso di Scienze e Tecnologie delle Arti e dello Spettacolo hanno assistito al premio Gavioli, l’evento dedicato al mondo del lavoro

Il premio Gavioli

“La Repubblica italiana è fondata sul lavoro e sulla democrazia”. Forse è questo il messaggio che il Concorso Roberto Gavioli, attraverso le parole del regista Franco Piavoli, vuole trasmettere. Il premio è dedicato ai documentari sul mondo dell’industria e del lavoro ed è finanziato da diverse associazioni fra cui Fondazione AIFOS, Cineteca di Bologna e la fondazione Luigi Micheletti. La premiazione si è tenuta martedì 27 novembre presso l’Università Cattolica di Brescia ed ha sancito la vittoria della paesaggista Anna Kauber.

La vincitrice

“In questo mondo”, questo il titolo del film, narra la storia di diciotto donne inserite nella realtà della pastorizia, mestiere da sempre associato agli uomini, ma di cui il gentil sesso è sempre più protagonista. Un percorso durato due anni, che ha coinvolto più di cento donne di età compresa tra i venti ed i centodue anni, residenti in tutta la penisola. Dalle Alpi alla Sicilia la Kauber ha saputo onorare un mestiere antico e faticoso, raccogliendo le memorie di un mondo di cui gli abitanti delle grandi città spesso si dimenticano.

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Il podio

Al secondo posto con il documentario “Fondata sul lavoro” si è classificata Agnese Cornelio, regista teatrale che ha raccontato la storia di diverse persone emigrate in Olanda dall’Italia per esigenze lavorative. La Cornelio, in quattro anni di riprese, ha cercato e ricostruito le storie di molti che, attraverso la gestualità, hanno narrato il loro mestiere. Terzo posto infine per Alessandro Stevanov, con “Sagre Balere”, che ha documentato un tour del ballerino Omar Codazzi, icona del ballo liscio.

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