Inizierà il 22 giugno la tredicesima Sagra di San Giovanni Battista, patrono di Lonato.

La festa

La formula rimane la stessa, perché vincente, ma con l’aggiunta di qualche novità. Un grande prato verde, stand gastronomici con le immancabili griglie e la “melonera”, musica, sport, luna park per i più piccoli e l’accoglienza dei volontari lonatesi. Ma da quest’anno si aggiunge un giorno in più; la festa prosegue anche lunedì 25 giugno, sempre al parco delle Pozze. A margine della festa, domenica 24 giugno alle 10.30 in basilica sarà celebrata dal parroco don Osvaldo Checchini la messa solenne con tutti i sacerdoti che hanno svolto il loro ministero a Lonato del Garda.

Il “Giovannino d’Oro”

Nome colloquiale per il premio San Giovanni Battista, il Giovannino viene consegnato ogni anno a una personalità o associazione che si sia particolarmente distinta nel campo del sociale. Nel 2017 il premio è andato alla famiglia Pasini, proprietaria di Feralpi Siderurgica, azienda che festeggia quest’anno il cinquantesimo anniversario dalla nascita. Domenica 24 giugno la consegna del Giovannino.

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Attrazioni e cibo

Anche quest’anno i volontari della Parrocchia di Lonato, della frazione di Campagna, Sedena e San Tomaso, gli Alpini e la Proloco lonatese metteranno “sul piatto” la loro disponibilità e accoglienza, con la preziosa collaborazione del Comune di Lonato, per offrire serate di piacevole intrattenimento a lonatesi e ospiti.

Il programma della sagra offrirà nelle quattro serate gastronomia e intrattenimento; torna anche in questa edizione la “melonera”, un simpatico spazio dove gustare rinfrescanti angurie e meloni, il menu ricco di specialità culinarie bresciane (tra cui sabato sera anche lo spiedo alla bresciana), le esibizioni sportive e la musica live dalle 21.30. Non mancheranno lo spazio gioco “bimbi a cavallo” curato dalla Fondazione Exodus, il consueto “Luna park” con la novità dell’autoscontro, e le “Bici matte” di San Tomaso.