Premio Vittoriale 2019 a Marco Bellocchio.

Premio Vittoriale, la cerimonia all’auditorium

La cerimonia di consegna si è tenuta ieri (sabato) nella cornice dell’Auditorium del Vittoriale degli Italiani alla presenza del presidente Giordano Bruno Guerri.

Eccellenza italiana del cinema in qualità di regista, sceneggiatore e produttore, il suo ultimo, grandissimo successo, Il Traditore, già vincitore di 7 Nastri d’Argento 2019, è stato scelto per rappresentare l’Italia nella corsa agli Oscar 2020 per il miglior film straniero.

Così il Presidente Giordano Bruno Guerri a motivazione della scelta:

«Marco Bellocchio ha saputo unire, magistralmente, l’impegno sociale alla bellezza dell’arte: in ciò perfettamente dannunziano»

Bellocchio e il Vittoriale degli Italiani

«Ricordo di essere stato qui per la prima volta da liceale e poi in età più adulta – ha raccontato – Ciò che mi ha sempre colpito del luogo è la sua bellezza espansa. Di solito il cinema va ad allargare la bellezza insita nella realtà, nel caso del Vittoriale, già dotato di una sua bellezza espansa diventa difficile fare di meglio con la macchina da presa».

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Nel corso della premiazione ha parlato della sua formazione e dell’incontro con il maestro Andrea Camilleri. Non è mancato un pensiero al film «Il Traditore»:

«A breve sapremo il destino di questa pellicola – ha spiegato – Ho intrapreso la promozione del film anche all’estero con molta responsabilità anche se ormai sono entrato nel club degli ottantenni e sono pronto a passare la palla ad altri».

Premio del Vittoriale

Il Premio del Vittoriale, istituito nel 2011, è stato finora assegnato a Ermanno Olmi, Paolo Conte, Umberto Veronesi, Giorgio Albertazzi, Alberto Arbasino, Ida Magli, Riccardo Muti, Piero Angela, Samantha Cristoforetti. Ai vincitori viene donata un’opera di Mimmo Paladino, la riproduzione del cavallo blu che domina l’Anfiteatro del Vittoriale.

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