Una quarantesima edizione piena di suspense quella del Palio dei Novagli che si correrà domani 4 agosto dalle ore 18.30.

Dopo la notizia clamorosa diffusasi nei giorni scorsi nella quale si dava per certo che il campione Veleno, l’asinello vincitore di ben 7 gare consecutive, non sarebbe stato tra i partecipanti della competizione, ieri il quadrupede è stato visto provare la pista.

Il campione imbattuto segnerà il record della pista?

Questo colpo di scena ha mosso la speranza degli appassionati della competizione di vederlo alla fine correre come sempre e ha lasciato allibiti gli altri fantini in gara che hanno cominciato ad interrogarsi su quali fossero le reali intenzioni del suo proprietario.

In realtà Veleno non risulta iscritto tra i partecipanti e le sue prove di pista dovrebbero essere solo finalizzate ad una gara di velocità contro se stesso, una sorta di gara a tempo per fissare il record della pista, come anticipato in esclusiva a Montichiariweek dal suo fantino Nicola Ruggeri:

«Ho meditato molto se far partecipare Veleno quest’anno al Palio: lui è in formissima come non mai e proprio questo è il motivo che mi spinge ad evitare la gara. In tutti questi anni, infatti, Veleno non ha mai avuto rivali validi o degni di nota e vorrei perciò dare un po’ di ossigeno anche agli altri partecipanti. Io, però, non rappresento solo me stesso ma faccio capo anche ad una contrada e non tutti ovviamente sono d’accordo con la mia decisione perché il desiderio di vincere è tanto. Per questo ho pensato di mettere in campo un’altra idea: passato a categoria superiore, Veleno farà da solo una sfida contro il tempo prima del palio vero e proprio. Tre giri lanciato al massimo per battere il record personale della pista.  Così i fans di Veleno saranno contenti di poterlo vedere impegnato in una nuova sfida e le contrade vedranno aprirsi una gara più equilibrata e competitiva».

Un Veleno dunque alla ricerca di un record personale che resti assoluto? Solo alla partenza del Palio più emozionante della provincia il mistero potrà essere veramente svelato.

Leggi anche:  Fate largo ai sognatori: ritorna la rassegna della Microeditoria

TORNA A HOME PAGE