Una tre giorni di rievocazioni storiche, arte, attrazioni per bambini e auto d’epoca ha animato il suggestivo borgo.

La festa

Si conferma un grande successo la Festa del Borgo di Meano che quest’anno è arrivata alla sua quarta edizione. Una festa “giovane” ma che registra di anno in anno un crescendo di partecipazione. Suggestiva l’atmosfera respirata che ha regalato un tuffo nel passato con la rievocazione della ormai tradizionale Caccia alla volpe, il concorso di eleganza delle automobili d’epoca e i mezzi militari d’altri tempi. L’evento è stato organizzato dall’Associazione asilo dei creativi con la collaborazione del Rotary club Brescia-Meano, l’Associazione cenni storici di Castegnato e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Il piatto principe come sempre è stato il casoncello di Meano fatto con il gentil rosso abbinato quest’anno dalla new entry nella rosa dei prodotti a marchio Borgo , presentata per la prima volta al grande pubblico: la “Sleipnir Ipa”. Una birra chiara, leggera rispetto alla sorella “Humus”, dal sapore intenso, amaro con note agrumate, resinose e di frutta tropicale che prende ispirazione dall’installazione di Duilio Forte, il cavallo di Odino che erge imponente su Meano.

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