Una serata nella quale il concetto di divertimento si è declinato in concentrazione, strategia di gioco e, come sempre, desiderio di superare i propri limiti.

Potremmo descrivere così lo spirito che ha animato coloro che ieri (giovedì 29 agosto) hanno preso parte alla prima edizione dell’«Uno contro tutti» in piazza Marconi sul lungolago Gabriele d’Annunzio, per l’occasione particolarmente illuminata, nella quale il campione italiano di scacchi under 16 Gabriele Lumachi ha sfidato in simultanea 20 giocatori.

L’evento

L’evento è stato organizzato dalla scuola di scacchi «Torre & Cavallo» in collaborazione con il comune di Gardone Riviera. Ad esserne promotore, in particolare, è stato l’assessorato alla Cultura nella persona dell’assessore Fabiano Mauri, sostenuto dal consigliere comunale con delega allo Sport Renzo Mulazzi e dal primo cittadino Andrea Cipani. Presenti anche Goffredo Besio presidente dell’Asd Torre & Cavallo delegato provincia di Brescia e  Aristide Zorzi, presidente regionale dell’Asd Scacchi Torre & Cavallo.

I tavoli posizionati a quadrato hanno visto disposti gli sfidanti provenienti da Verona, Iseo, Lumezzane, per citare solo alcuni dei paesi di provenienza, di età compresa dagli 8 ai 70 anni. Lumachi, il campione, al centro, ha passato in rassegna i vari giocatori facendo la sua mossa. Ogni giocatore rispondeva con la propria mossa nel momento in cui il campione ritornava davanti a lui. Ad ognuno dei giocatori, inoltre, è stato consegnato un attestato di partecipazione, mentre il vincitore che si è dimostrato più combattivo, Alessandro Buttorini, è stato premiato con una scacchiera firmata dal campione italiano.

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Presenti, inoltre, una ventina di tavoli liberi dove chi lo desiderasse, ha avuto la possibilità di giocare con un compagno di giochi liberamente scelto oppure con gli insegnati ed istruttori lì presenti. Numerosi i turisti stranieri che ne hanno approfittato, in fondo il linguaggio degli scacchi è universale.

Soddisfazione unanime da parte di organizzatori e amministrazione colpiti dal folto pubblico e dalla partecipazione di giocatori di giovanissima età, sinonimo del fatto che gli scacchi possono rappresentare una valida e stimolante alternativa a smartphone e simili.

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