La nuova opera di Savaresi tratta di intrighi amorosi, in questioni d’affari e dulcis in fundo in omicidi.

L’amor c’indusse

“L’amor c’indusse” sarà presentato oggi nel pomeriggio a San Gervasio Bresciano. L’ex primo cittadino autore del libro Renato Savaresi oggi incontrerà la comunità sangervasina. La presentazione sarà affascinante, divertente e curiosa, degna dello stile eclettico dell’autore. Il ricavato del libro sarà investito in un progetto culturale rispetto i territori dei Comuni della Bassa.

Un’opera basata sulla ricerca storica

La ricerca di Renato, iniziata oltre trent’anni fa dall’archivio comunale, da quello dell’anagrafe parrocchiale e in particolare da quello dell’archivio di Stato di Brescia, si è conclusa in quest’opera. L’amor c’indusse ha infatti come data di partenza l’anno 1498 e giunge sino al 1797, ed è ambientato nella Bassa Bresciana Centrale. Il volume si apre con un accadimento verificatosi proprio a San Gervasio Bresciano, con il caso di “cittadinanza negata” dalla città di Brescia ad un certo Alessandro di San Gervasio. Questi era il  figlio illegittimo di don Antonio Canaloni, all’epoca parroco del paese. La precisione e la fedeltà storica di Renato Savaresi, sono dimostrate dall’origine del ritrovamento della notizia. Ogni fatto è stato verbalizzato dai notai dell’epoca, poiché le persone ritenevano tanto importanti questi accadimenti da doverli scrivere.
Da mettere in agenda l’appuntamento alle 18 di oggi per conoscere l’ospite dell’Accademia dell’arte e della musica Lino Fassoli, Renato Savaresi e la sua nuova creazione. Per l’occasione sarà accolto dalla presidente Erminia Micheletti dell’Accademia stessa.