La storia di Manerbio è pronta a risorgere. Questa mattina, alla presenza dell’Amministrazione, delle autorità religiose e militari e dei cittadini, è stato inaugurato il nuovo archivio comunale.

La storia… risorge

Dalle ceneri a una nuova vita. A quarant’anni dal disastroso incendio che nel 1979 divampò a Palazzo Luzzago, sede del Comune, e che distrusse buona parte dell’archiviodove erano conservati documenti importanti, la storia della comunità e di tante famiglie manerbiesi, la memoria storica della città ha trovato casa in via Palestro nell’ex magazzino comunale ristrutturato e allestito ad hoc per il suo nuovo incarico. Questa mattina, alla presenza del sindaco Samuele Alghisi, del vicesindaco Giandomenico Preti e di alcuni membri dell’Amministrazione, delle autorità religiose e militari e dei cittadini, è avvenuto il taglio del nastro. “Credo fosse doveroso restituire a Manerbio questo archivio – ha spiegato il primo cittadino – Per la nostra comunità è un momento storico, oggi si riesce a recuperare un pezzo della nostra identità. Oltre che un luogo fisico credo che questo possa diventare un luogo simbolico attorno al quale la comunità si possa raccogliere”. Questo è solo un primo passo: nei prossimi mesi continuerà il lavoro di pulizia e recupero della documentazione salvata dal rogo, ma la volontà di riportarla alla luce c’è ed è concreta.

“E’ stato un dovere”

Presente all’inaugurazione anche i protagonisti che 40 anni fa si erano rimboccati le maniche per tentare di salvare la memoria di Manerbio dalle fiamme. Il professor Alessandro Rossi e gli studenti del vecchio istituto Itis che oggi, osservando le foto storiche esposte nel gazebo allestito davanti alla nuova sede a cura del Fotoclub, ricordano quei momenti.

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