Invece di andare in vacanza hanno scelto di fare del bene. C’è chi è partito da solo e chi con l’oratorio o la Diocesi: tutti sono rimasti positivamente segnati dal viaggio in Africa e in America Latina.

Invece di andare in vacanza hanno scelto di fare del bene

I ragazzi e le ragazze che sono stati in missione nel Terzo e nel Quarto Mondo raccontano la loro esperienza di crescita. Alcuni sono partiti da soli, altri con i gruppi degli oratori e delle parrocchie della Diocesi. Tutti, al ritorno, hanno sottolineato come in Italia, ma anche in Europa, “siamo fortunati e abbiamo tutto”.

I giovani di Travagliato sono partiti con don Davide Corini, il curato, alla volta del Perù. Elisa Betta, di Ospitaletto, è stata in Uganda con alcuni ragazzi più giovani: era già stata in Tanzania, Perù ed Etiopia e non vede già l’ora di ripartire. Elena Ferrami ed Emma Grassino, di Dello e Manerbio, sono state a Marracuene, in Mozambico, dove hanno vissuto e lavorato a stretto contatto con la popolazione locale. “Sono partita per confrontarmi con una cultura differente – ha raccontato una delle due ragazze – Ma ho capito l’importanza delle piccole cose”. Esperienze di vita, che cambiano nel profondo, che fanno crescere.

Leggi anche:  Pontevico festeggia con la Sagra di Ripa d'Oglio

fare del bene

Anche l’associazione di Paratico Opera della Mamma dell’Amore è stata in Camerun per alcuni lavori da effettuare a Zamakoe, dove il sodalizio ha costruito un ospedale che serve un bacino di utenza di oltre 70 chilometri quadrati.

Il servizio completo con fotografie, racconti e testimonianze sul numero di Chiariweek e Manerbioweek in edicola domani, venerdì 30 agosto.

TORNA ALLA HOME PAGE