Oggi è una giornata importante per il giornalismo internazionale. Il 2 novembre è l’International Day to End Impunity for Crimes Against Journalists.

Giornalismo internazionale: #EndImpunity

Il 2 novembre non è solo il giorno dell Commemorazione dei defunti, ma anche l’International Day to End Impunity for Crimes Against Journalists, giornata internazionale per porre fine all’impunità dei crimini contro i giornalisti. Questa commemorazione è organizzata dall’UNESCO, che per l’occasione ha lanciato sui social gli hashtag #TruthNeverDies, la verità non muore mai, e #EndImpunity, basta impunità.

Giustizia per i giornalisti

Come riporta la stessa UNESCO, tra il 2006 e il 2017, nel mondo sono stati uccisi 1010 giornalisti. Ma non è tutto: solamente 1 caso su 9, relativo a questi omicidi, è stato risolto. Insomma, più precisamente, per l’89% delle morti non è ancora stato individuato un colpevole. L’International Day to End Impunity for Crimes Against Journalists vuole dunque attrarre l’attenzione su questa situazione, con unico scopo: ottenere giustizia.  Se volete approfondire l’argomento, QUI potete trovare il “Report 2018 sulla Sicurezza per i Giornalisti e il Pericolo dell’Impunità” di UNESCO.

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Una data non casuale

La “Giornata internazionale per porre fine all’impunità dei crimini contro i giornalisti” è stata istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2013. La data del 2 novembre è stata scelta in quanto, proprio il 2 novembre 2013, i reporter francesi Ghislaine Dupont e Claude Veron  furono uccisi in Mali.

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