I festeggiamenti sono iniziati ieri pomeriggio e si sono protratti fino a mezzanotte per celebrare e onorare la vita

A Bassano Bresciano avisini in festa

Una festa più che riuscita quella che ieri ha animato il centro storico bassanese in occasione del 51esimo anniversario dalla fondazione dell’Avis comunale di Manerbio.

Il Comune che ha ospitato quest’anno la celebrazione è stato Bassano Bresciano (che insieme a San Gervasio e Alfianello) compongono la realtà manerbiese dei donatori di sangue. Quattro comunità e una grande famiglia che ogni anno si riunisce per festeggiare questo particolare tipologia di volontariato.

Circa una settantina i premiati nel 2019, seicentocinquanta i donatori attivi in Avis Manerbio che in modo anonimo donano parte di se per il prossimo.

Onorificenze

Durante la festa, alla presenza di autorità civili e religiose, di rappresentati avisini giunti da diversi luoghi della provincia, sono state conferite, per mano della presidente avis Manerbio Marianna Baldo, non solo le benemerenze agli avisini ma anche due targhe a due figure determinanti per le comunità.

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La prima a memoria di Enrico Cremaschini, scomparso lo scorso aprile, avisino devoto, capogruppo del gruppo avis di base di Bassano Bresciano (braccio destro della sezione manerbiese), già consigliere nell’Avis Comunale.

La seconda in onore del ciclista Ermanno Manenti, vincitore di due bronzi ad agosto a Newcastle, in occasione dei Transplant Games 2019, mondiali sportivi per persone trapiantate d’organo. Il 58enne (presidente dell’Aido Manerbio) ha disputato le gare indossando la divisa ufficiale italiana sulla quale c’era anche il logo dell’Avis Manerbio, unito a quello di altre associazioni per la vita.

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