Giordano Bruno Guerri con «Disobbedisco» (Mondadori) e  Marcello Veneziani con «Nostalgia degli Dei»(Marsilio) , sono i vincitori del Premio «Casinò di Sanremo 1905 Antonio Semeria»  importante sezione del Premio Letterario Internazionale  «Casinò di Sanremo Antonio Semeria», che giunto quest’anno alla sua quinta edizione, seconda  per la categoria romanzi editi, si avvia a diventare uno dei più importanti Premi del panorama letterario italiano, con una grande risonanza anche a livello internazionale.

Le premiazioni

La premiazione, venerdì 20 settembre alle 17 che si preannuncia una importante manifestazione culturale, mediatica e mondana, sarà condotta dal giornalista e scrittore  Mauro Mazza con l’apporto di Carlo Sburlati, Matteo MoragliaMarzia Taruffi:

«Felicitazioni vivissime ai vincitori e ai finalisti del nostro Premio, che di anno in anno sta consolidando la sua presenza nel panorama letterario. L’albo d’onore vanta presenze significative,ed anche gli elaborati “inediti” premiati denotano una forte creatività. Ringraziando i componenti del Comitato d’onore, in particolare il presidente,  S.E. il signor Prefetto, dott. Alberto Intini, i membri della giuria tecnica e della giuria popolare, a cui spetterà l’arduo compito di scegliere il vincitore tra la prestigiosa terna finalista» affermano il Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Casinò Spa, Avv. Adriano Battistotti e i consiglieri Dott.sa Barbara Biale e dott. Gian Carlo Ghinamo, che in qualità di presidente emanò nel 2015  la prima edizione dell’evento letterario.

Il  «Casinò di Sanremo Antonio Semeria» è  gemellato all’importante  festival Luccautori, la cui venticinquesima edizione inizierà proprio il 20 settembre e si snoderà sino al 6 ottobre. Grande collaborazione anche con i prestigiosi «Premio Acqui  Storia» e «Acqui Ambiente».

I vincitori

Giordano Bruno Guerri, giornalista, saggista, scrittore, docente universitario, dall’ottobre del 2008 è presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, la casa di Gabriele D’Annunzio a Gardone Riviera, cui ha ridato slancio con nuove creazioni museali e l’acquisizione di importanti documenti. Con l’ultimo saggio «Disobbedisco» ripercorre i cinquecento giorni di rivoluzione di Gabriele D’Annunzio. Il 12 settembre 1919 un poeta, alla testa di duemila soldati ribelli, conquista una città senza sparare un colpo. Vi rimarrà oltre un anno, opponendosi alle maggiori potenze sotto gli occhi di un mondo ancora sconvolto dalla Grande Guerra.

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Marcello Veneziani, filosofo, saggista, docente universitario propone in Nostalgia degli dei i temi affrontati nell’arco di quarant’anni di studio e ricerca. Nel corso dei secoli, le divinità si sono fatte idee, principi fondamentali per la vita e per la morte, amore per ciò che è superiore, permanente e degno di venerazione. Oggi una società schiacciata su un presente assoluto, in cui nessuna differenza è accettata, sembra aver spazzato via anche gli ultimi limiti necessari alla loro sopravvivenza: il confine che protegge, il pudore che preserva, la fede che è amore per la Luce. Come in una galleria di gigantesche figure di marmo, l’autore osserva e racconta le dieci divinità che hanno fondato il pensiero e l’esistenza dell’uomo.

Il premio

Il premio è stato intitolato ad Antonio Semeria, illustre personalità sanremasca,  eccellente professionista, amministratore pubblico, editore,  scomparso nel 2011 che, nominato presidente del Casinò negli Anni 80, sostenne la nascita dei «Martedì Letterari»,  come prosecuzione de «I Lunedì letterari» di Luigi Pastonchi. Semeria promosse le iniziative culturali  ben conscio  di  come la Casa da Gioco dovesse tutelare e conservare la sua eredità e  la sua immagine di salotto letterario  e centro ludico.

 

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