La «Gasparo Bertolotti» festeggia l’inizio del terzo secolo di vita con la quarantaduesima edizione del GranConcerto di Ferragosto in Piazza Duomo

Una tradizione che si ripete da 42 anni

Anche quest’anno la Gasparo Bertolotti festeggia il proprio compleanno con il tradizionale GranConcerto di Ferragosto, nell’incantevole Piazza Duomo.

Da sempre questo luogo suggestivo rappresenta lo sfondo dei migliori successi dell’Associazione: le emozioni regalate da più di quarant’anni di musica, le dieci edizioni dell’Estate Musicale a cui l’Orchestra ha avuto l’onore di prendere parte, l’evoluzione della Junior Band che quest’anno compie dieci anni ed infine i festeggiamenti per i 200 anni di vita, celebrati lo scorso anno.

Tutto questo è stato vissuto nella splendida piazza salodiana e sempre qui si celebrerà quest’anno l’inizio del terzo secolo di vita della Banda Cittadina. Un nuovo secolo che si è aperto con una importante novità: per la prima volta infatti alla guida di questa Associazione si trova una donna, Emiliana Ravera, supportata da un nuovo direttivo entusiasta ed energico, composto sia da persone che esprimono un segno di continuità e maturità storica, sia da ragazzi pronti a mettersi in gioco con nuove idee.

Il programma

Come accade dal 2011, la serata verrà aperta dall’esibizione della Junior Band diretta da Chiara Turati, per cedere poi il palco all’Orchestra di Fiati e al suo Maestro, Stefano Giacomelli.

Il programma spazierà tra generi e temi differenti, trasportandoci di volta in volta in atmosfere e storie provenienti dalle più disparate zone del mondo. Si inizierà con un brano di Robert Sheldon, A Longford Legend, ispirato a tre ballate irlandesi risalenti al 1700.

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Saremo poi trasportati in Giappone con un brano eseguito dall’Orchestra in occasione del Festival dell’Estate Musicale intitolato The seventh night of July, la composizione narra di due divinità innamorate, Orihime e Hikoboshi, che furono separate dalla Via Lattea ma che, come suggerisce il titolo, hanno la possibilità di incontrarsi un solo giorno all’anno, il settimo del settimo mese del calendario lunisolare.

Approderemo poi nella New York di fine anni ’20, con un brano di Warren Barker che con i suoi tre movimenti ci calerà nell’atmosfera vivace e frizzante di quel periodo.

Sarà poi la volta di tre brani strettamente legati al tema delle «danze dalla strada», una strada intesa non solo come luogo fisico ma anche come via di comunicazione e di scambio, che quindi diventa il luogo dove gli stili nascono, crescono, si contaminano e si diffondono.

Ascolteremo quindi la Second Suite di Alfred Reed, ispirata alle più conosciute danze latino-americane; a seguire Street Tango, del grande Astor Piazzolla, per giungere poi a Fandango di Perkins.

Per concludere, un brano di Johan de Meij dal titolo Klezmer Classics, ispirato alla tradizione ebraica in cui temi vivaci e trascinanti si alterneranno ad altri più riflessivi, dando ampio spazio a strumenti come clarinetto, tromba e percussioni.

In caso di pioggia il concerto si terrà al teatro Cristal in Largo Dante Alighieri 1.

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