Pesce a Natale, il re della tavola. Se ne avete le capacità datevi da fare, sorprendere i vostri ospiti, mettetevi in cucina e deliziate i commensali con una favolosa cena (oppure un pranzo) a base di pesce. Sopratutto al nord i frutti del mare sono usati tradizionalmente più per la sera della vigilia, per chi ce l’ha come abitudine. Le specialità da portare in tavola sono tantissime e c’è soltanto una peculiarità da rispettare senza se e senza ma. Stiamo parlando di materie prime di primissima qualità.

Pesce a Natale, iniziamo con gli antipasti

Il mondo più sconfinato è quello degli antipasti, utilizzato anche per i pranzi di Natale: ecco dunque carpaccio di storione fresco, uova di storione, salmone, cozze e capesante gratinate. Il capolavoro per il primo piatto sarebbe l’aragosta allo champagne con riso pilaf, altrimenti pensate a spaghetti con dadolata di storione e salsa di prezzemolo. Ma il grande classico risponde al nome dei gamberoni, magari serviti con una spruzzata di champagne e pepe rosa, oppure sotto forma di spiedini accompagnati da foglie di alloro e salsa con basilico. Il già citato salmone è un altro alimento onnipresente sulle tavole nostrane, sia come antipasto che scottato e servito su un letto di insalata e melograno (che con il suo colore rosso sarà un piacere anche per l’occhio e richiamerà alle colorazioni natalizie).

E poi ci sono le tradizioni

Ma andiamo a sviscerare un po’ le tradizioni: il baccalà è una delle pietanze più gettonate per la vigilia di Natale. Si tratta dunque del merluzzo fresco conservato sotto sale (a differenza dello stoccafisso, essiccato). Servito poi con patate nella ricetta più classica, cucinato ovviamente al forno. Altra grande figlia della tradizione è l’insalata di polpo, anche qui accompagnata dalle patate, oppure il cocktail di gamberi.

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Salmone, calamari, gamberi…

Se volete restare sul classico (e anche sul facile) è possibile continuare con un sempre delizioso piatto di pennette al salmone. Possibilmente sfumato con della vodka, oppure con i vermicelli con le vongole o con delle tagliatelle al nero di seppia. Leggermente più complicati sono i calamari ripieni di pane, acciughe, parmigiano, uova, prezzemolo, aglio, olio e pepe. Possibile poi che a nessuno venga in mente la frittura di gamberi e calamari? Anche questa specialità, semplice da preparare è davvero parecchio diffusa durante le cene natalizie.