Ancora violenza sui mezzi pubblici.

Un nigeriano già conosciuto alle forze dell’ordine ha aggredito un passeggero del Pakistan che stava discutendo con l’autista per il mancato biglietto. A suo dire si stava perdendo troppo tempo.

Pugni contro un pakistano

Il fatto è successo lunedì sera, verso le 20.30 su un autobus della linea 3 di Brescia, che stava transitando in via Valcamonica. Chiamati dai passeggeri sono intervenute due Volanti della Questura di Brescia e del Commissariato Carmine.

Il conducente ha riferito che, mentre stava discutendo con un passeggero di etnia pakistana per l’acquisto del biglietto, è intervenuto nella discussione un secondo passeggero che, infastidito per la perdita di tempo ed il ritardo a ripartire dell’autobus, ha aggredito verbalmente e poi fisicamente il ragazzo pakistano, colpendolo al volto con un pugno.

L’autista ed i passeggeri hanno indicato come autore dell’aggressione un ragazzo nigeriano, seduto in fondo all’autobus, già noto agli operanti per fatti analoghi a questo. Lui è  O.L., 22 anni.

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Droga

Gli agenti si sono avvicinati all’aggressore per identificarlo e per chiedergli spiegazioni in merito all’accaduto, ma quest’ultimo ha negato ogni addebito e ha iniziato a dimostrarsi insofferente al controllo e a fare pressioni affinché l’autobus riprendesse la marcia.

Il comportamento ha insospettito i poliziotti che hanno deciso di sottoporlo ad un controllo più approfondito ma, anticipandoli, il nigeriano ha nascosto qualcosa nella biancheria intima. Alla richiesta di mostrare cosa avesse occultato, la sua risposta è stata quella di estrarre il sacchetto contenente sostanza stupefacente dalle mutande ed infilarselo in bocca per ingoiarlo.

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Violenza contro i poliziotti

Tutti i passeggeri sono stati fatti scendere dall’autobus per ragioni di sicurezza.

Il giovane ha iniziato a dare in escandescenza: si è scagliato con violenza contro i poliziotti che, con difficoltà, sono riusciti a bloccarlo e ad ammanettarlo.

Tre poliziotti hanno riportato lesioni a mani e polsi guaribili in 10 e 23 giorni.

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L’arresto

Il giovane è stato arrestato per i reati di Resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate. Oltre a questi
reati, la Questura di Brescia ha contestato al nigeriano, O.L. classe 1996, la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio: l’involucro che aveva tentato di ingoiare conteneva circa 13 grammi di hashish e nel suo zainetto vi erano ventotto bustine in plastica trasparente per la confezionamento delle singole dosi di stupefacente da rivendere.

L’espulsione

Nella mattinata di ieri, in sede di convalida, oltre alla misura cautelare del divieto di dimora in Brescia e provincia, è stato concesso il nulla osta all’espulsione.

Questa mattina è stato eseguito l’accompagnamento del nigeriano presso uno dei Centri di Permanenza, in attesa del rimpatrio coatto.