Videolottery abusive, chiuso un locale a Carpenedolo. Nei mesi scorsi  personale della Questura di Brescia attraverso la Squadra Amministrativa e con la collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Brescia ha effettuato diversi controlli amministrativi a esercizi commerciali. 

I controlli a Carpenedolo

In particolare, lo scorso 12 novembre, è stato effettuato il controllo di un’attività a Carpenedolo (BS), al cui interno sono state identificate diverse persone che consumavano alimenti e bevande, mentre altre si intrattenevano a giocare con apparecchi elettronici. Dalla verifica è emerso che il gestore conduceva l’attività senza essere in possesso di qualsiasi autorizzazione, infatti, non aveva presentato al Comune di Carpenedolo la comunicazione necessaria per attivare l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande e non era in possesso della licenza rilasciata dal Questore di Brescia per installare apparecchi elettronici videoterminali (VLT).

Cessazione dell’attività abusiva

Pertanto, a seguito del deferimento all’Autorità Giudiziaria dell’attuale gestore, per aver attivato una sala per svolgere l’esercizio del gioco attraverso apparecchi elettronici videoterminali senza licenza di Polizia, il Questore di Brescia ha emesso un decreto di cessazione della predetta attività, con immediata chiusura del locale.  Anche il Comune di Carpenedolo ha emesso un’ordinanza di cessazione dell’attività abusiva a carico dello stesso esercente, perché somministrava alimenti e bevande senza essere in possesso dell’autorizzazione,  Inoltre, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria il precedente titolare dell’attività in quanto non aveva provveduto a riconsegnare alla Questura di Brescia la licenza, come previsto da una prescrizione iscritta nella stessa.

Sanzioni

Al termine delle verifiche,  l’Agenzia Dogane e Monopoli di Brescia ha emesso dei provvedimenti sanzionatori per un totale di 21mila euro a carico dell’attuale e del precedente gestore dell’attività, nonché dei referenti della rete telematica abusivamente connessa, che sono stati debitamente notificati nei giorni scorsi.

I controlli a Montichiari

Inoltre,  sono da poco terminati gli accertamenti effettuati nel mese di luglio, all’interno di una sala scommesse, sita nel Comune di Montichiari, durante i quali è stata accertata la presenza di due minori, di anni 15 e 16, intenti a giocare con apparecchi elettronici con vincita in denaro. L’Agenzia dei  Monopoli di Stato ha emesso un provvedimento di chiusura dell’attività per giorni 20, a decorrere dalla giornata di ieri, nonché una sanzione amministrativa di 20mila euro.