Braccia incrociate questa mattina al Liceo artistico Dal Prato di Guidizzolo. La motivazione delle sciopero sarebbe l’eliminazione degli armadietti emblema della scuola fin dalla sua nascita. La proposta della dirigente di adeguare gli ambienti dell’istituto alla denominazione di Liceo artistico partirebbe proprio dall’eliminazione degli armadietti, mal vista dagli studenti in quanto simbolo di un metodo formativo lontano dalle scuole tradizionali e più simile ai campus americani, su modello della vicina Don Milani di Montichiari, dove gli studenti anzichè rimanere fissi nell’aula a loro assegnata ad inizio anno, si spostano da un’aula all’altra nell’ottica di una formazione e di una educazione su misura.

La polemica

Su 340 studenti 300 di loro questa mattina sono rimasti nel giardino dell’Istituto in attesa di parlare con la dirigente così da poter trovare una soluzione che non fosse l’eliminazione degli armadietti, da sempre simbolo ed emblema della scuola. <Quegli armadietti rappresentano non solo uno spazio dove custodire i propri effetti personali, ma sono il risultato di un progetto scolastico che ha sempre distinto la scuola dagli altri istituti, dove le lezioni vengono regolarmente fatte in classe e a spostarsi sono i professori e non gli studenti. Ma non solo, quegli armadietti sono anche simbolo di un percorso, di una storia. Basti pensare che uno di questi da anni non è utilizzato ma viene ricordato perchè appartenuto ad un  ragazzo che si è tolto la vita> – spiega il genitore di uno degli studenti.

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La proposta della preside

La dirigente intorno a mezzogiorno si è presentata nel giardino centrale dove si teveva lo sciopero, proponendo una soluzione intermedia, 3 armadietti per classe. Ora spetterà agli studenti ritirare lo sciopero accettando o meno la soluzione della dirigente.