Una chat Whatsapp per evitare i posti di blocco a Chiavari

Nelle due chat, scoperte dalle forze dell'ordine, ci si scambiavano “soffiate” sui posti di blocco.

Una chat Whatsapp per evitare i posti di blocco a Chiavari
Pubblicato:

Chat WhatsApp per evitare i posti di blocco: è questa l’ultima trovata che arriva dalla Liguria, dove in 200 ora rischiano la denuncia.

Chat WhatsApp per evitare posti di blocco

Come racconta il nostro portale Il Levante, dalla Liguria arriva l’ultima trovata per cercare di “gabbare” le Forze dell’Ordine. Per i più svariati motivi: una chat di gruppo può infatti servire per avvisarsi della presenza di posti di blocco estemporanei in modo da evitare controlli se ad esempio hai bevuto troppo, ma anche per dare a professionisti del furto o del traffico di droga di sfuggire alle maglie della Giustizia.

Duecento persone a rischio

Dalle parti di Chiavari, nel Levante ligure, ben duecento persone rischiano una denuncia per favoreggiamento ed interruzione di pubblico servizio perché fanno parte di due chat di WhatsApp, “Viabilità Fontanabuona” e “Posti di blocco levante”.

Le “soffiate”

I due gruppi, “Viabilità Fontanabuone” e “Posti di blocco levante” sono finalizzati a scambiarsi in tempo reale informazioni, “soffiate”, sui posti di blocco e controlli disposti da Carabinieri e altre Forze di polizia, in modo da poterli evitare.

La scoperta delle chat

Le due chat sono state scoperte venerdì scorso quando i Carabinieri della compagnia di Chiavari hanno arrestato per spaccio una coppia: sul telefonino di lui e di lei, le due chat per evitare i posti di blocco. I militari hanno annotato i nomi di tutti gli iscritti: 98 nella “Viabilità Fontanabuina” e 102 in quella dei “Posti di blocco levante” e poi inviati alla Procura della Repubblica di Genova. A rischiare di più sono gli amministratori dei due gruppi che, nella maggior parte dei casi, sono gli ideatori e le persone più attive nelle segnalazioni. “Non è un gioco – sottolineano i militari – si rischia di favorire pericolosi delinquenti”.

Seguici sui nostri canali