Poco sicure oltre che inaffidabili, l’ultimo bollettino da parte della Polizia Ferroviaria conferma le nostre linee malfamate, in particolar modo le stazioni milanesi luogo di passaggio di molti pendolari provenienti da Valtellina e Valchiavenna.

Controlli sulle linee

La polizia Ferroviaria ha intensificato i controlli e questo è quanto riportano della loro attività nella settimana dal 3 al 9 dicembre 2018. Le persone identificate sono state 2.923, di queste, 925 gli stranieri di cui 12 irregolari. 42 le contravvenzioni elevate, di cui 30 ai sensi del d.p.r. 753/80,5 gli arrestati, di cui 4 stranieri, 28 le denunce in stato di libertà, 21 i veicoli controllati, 599 le pattuglie in stazione, 415 i treni scortati ad opera degli Agenti della Polizia Ferroviaria della Lombardia.

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Furti

Un algerino di 34 anni, si aggirava tra i viaggiatori dell’affollatissima stazione di Milano Centrale. GLi agenti della squadra di polizia giudiziaria della Polizia Ferroviaria, in borghese ed in servizio antirapina, notando l’atteggiamento guardingo, hanno deciso di seguirlo. Appena fuori dalla stazione, lo straniero con mossa fulminea, ha afferrato una borsa in pelle che un viaggiatore aveva appena poggiato sul proprio trolley, allontanandosi di corsa. L’uomo è stato subito bloccato dal personale che aveva assistito a tutta la scena. Il 34enne è arrestato e la borsa restituita all’ignaro passeggero.

La Polfer, ha notato un rumeno di 38 anni che si aggirava nei pressi delle biglietterie della Stazione di Milano Centrale, tra i bagagli dei numerosi viaggiatori. L’uomo, improvvisamente si è avvicinato ad un passeggero che aveva appena riposto nella tasca il proprio telefono cellulare e, con abile destrezza, ha prelevato il telefono dandosi alla fuga. Gli agenti, che avevano assistito all’azione, sono intervenuti per bloccare ed arrestare l’uomo, restituendo il maltolto alla vittima del furto.

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Latitante

Nel corso dei normali servizi di controllo, La Polfer della Stazione di Milano Porta Garibaldi, ha identificato un italiano di 53 anni che, dai controlli eseguiti, è risultato già condannato ad una penna di anni 3 e mesi 11 di reclusione ed anni 1 e mesi 6 di arresto per i reati di ricettazione e lesioni. Pertanto l’uomo è stato arrestato e portato alla Casa Circondariale di S. Vittore.

Writers in azione

Sempre la Polfer di Milano Porta Garibaldi, ricevuta segnalazione della presenza di alcuni giovani “writers”, è intervenuta presso uno scalo ferroviario ove sono stati trovati dei ragazzi intenti ad imbrattare alcuni vagoni con diverse bombolette spray. Quest’ultimi alla vista degli agenti si sono allontanati rapidamente in varie direzioni. Due di loro, di 24 e 20 anni, sono stati bloccati, identificati e denunciati in stato di libertà. Sul posto, abbandonati durante la fuga, sono state rinvenutedei sacchi pieni di bombolette spray di vernice. Sono in corso indagini per l’identificazione degli altri giovani “writers”.

Personale Polfer di Varese, di scorta a bordo treno, ha notato due giovani, uno dei quali già conosciuto. Avvicinatisi, uno dei due ha rapidamente nascosto qualcosa in tasca e, poiché entrambi si trovavano accanto ad una parete dipinta da vistosi e recenti graffiti, su richiesta degli agenti, uno dei due ha ammesso di esserne l’autore e, spontaneamente, ha consegnato un grosso pennarello. Il giovane, di 18 anni, è stato denunciato in stato di libertà per imbrattamento, ai sensi dell’art.639 c.p..

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Tentato stupro

Personale del Settore Operativo della Polfer, durante i servizi di pattuglia all’interno della Stazione di Milano Centrale, è intervenuta in seguito ad una colluttazione, trovando un uomo che aggrediva con calci e pugni una donna. Con fatica, l’uomo è stato bloccato e, la donna ha dichiarato che l’aggrssore pretendeva un rapporto sessuale a bordo del treno treno. Al netto rifiuto da parte di lei, lui ha dato in escandescenze aggredendo ripetutamente la sventurata sino all’arrivo in stazione. L’uomo, un Nigeriano di anni 28, irregolare in Italia, è stato arrestato mentre la donna è stata accompagnata in ospedale per accertamenti.

Forte odore di marijuana

Nel corso di una scorta a bordo treno, la Polfer di Varese ha controllato un italiano di 36 anni che mostrava segni di nervosismo. Poiché lo stesso risulta avere precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti e spaccio di banconote false, è stato invitato a consegnare eventuali sostanze stupefacenti in suo possesso. A questo punto, l’uomo spontaneamente ha svuotato le tasche e consegnato agli agenti 11 banconote da € 100, 1 da 50, 1 da 10 ed una da 5 euro. Sottoposte ad un primo controllo con apposito dispositivo, le banconote da 100 e quella da 5 euro sono risultate false. Pertanto, l’uomo è denunciato in stato di libertà mentre sono in corso ulteriori indagini.
Altro controllo a bordo treno ad opera della Polfer di Varese, ha permesso di di identificare un italiano di anni 27, che insospettiva gli agenti per il forte odore di marijuana che emanava. A richiesta del personale, lo stesso spontaneamente consegnava un involucro di cellophane contenente 20,60 g. di marijuana. In seguito a perquisizione locale, è stata trovata altra sostanza stupefacente, per un totale complessivo di g.124,28. Il giovane, di anni 27, è denunciato in stato di libertà