Uccide la compagna e poi si impicca al parco. Il sospetto c’era già dalle prime ore di questa mattina: l’uomo aveva inviato un messaggio a un’amica di lei nel quale diceva di avere intenzione di uccidere la donna.

Uccide la compagna e poi si impicca al parco

Due ore dopo il ritrovamento al parco Azzano D’Italia del cadavere di Moustafa El Chani, marocchino di 32 anni di Brandico, che si era impiccato alle altalene, i carabinieri hanno rinvenuto, poco distante, nei pressi di una cascina in via Santa Maria ad Azzano Mella, il corpo senza vita di Mara Facchetti, 46 anni, anche lei di Brandico. L’uomo era già noto alle Forze dell’Ordine per reati legati allo spaccio e al consumi di stupefacenti.

32enne senza vita

I carabinieri stanno ancora ricostruendo la dinamica dell’omicidio-suicidio. Pare comunque che i due fossero insieme in auto e da Brandico fossero andati nelle campagne di Azzano, in via Santa Maria. All’improvviso la furia dell’uomo è esplosa: il 32enne avrebbe colpito ripetutamente la donna con un bastone. Poi, Moustafa El Chani avrebbe tentato subito di uccidersi impiccandosi a uno degli alberi vicino al corpo della brandichese, visto che la sua cintura è stata trovata appesa a una pianta. Ma non ci è riuscito. Allora si è diretto al parco dove si è suicidato utilizzando una corda.

Alle 4 di stamattina alcuni residenti del cascinale avevano sentito dei rumori e, allarmati, erano usciti a vedere cosa stesse accadendo. Lì vicino avevano quindi visto un’auto, al cui interno è stato poi trovato del sangue. Le Forze dell’ordine, già allertate dai famigliari che non avevano visto rientrare la donna, hanno cominciato le ricerche.

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Gli inquirenti sono al lavoro per cercare di far combaciare tutti i tasselli del puzzle.

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