Turista tedesco disperso sul Garda, le operazioni di ricerca non si fermano.

Anche ieri (domenica 14 luglio) sono andate avanti per tutta la giornata, sotto il coordinamento della Sala Operativa della Guardia Costiera del Garda, dalle prime luci dell’alba sino al tramonto, le attività di Search and Rescue impegnando rispettivamente il battello GC B98, la motovedetta CP 703 ed il battello veloce Zodiac GC A58 che hanno effettuato le ricerche di superficie contestualmente alle ricerche subacquee eseguite con l’intervento del battello Victor 4 dei Vigili del Fuoco di Brescia mediante inoltre l’impiego dei sommozzatori del nucleo di Bologna ed infine con l’ausilio del sonar della motovedetta Volga 2026 del Nucleo Sommozzatori dei Volontari del Garda e di altri due operatori subacquei.

Le operazioni proseguiranno nei prossimi giorni

Si affievoliscono le speranze di ritrovare il malcapitato M.D., turista tedesco di 42 anni in vacanza con la moglie e le figlie, che si era tuffato nel pomeriggio dello scorso sabato nelle acqua del Garda partendo dalla spiaggia «La Romantica» a Manerba per fare un bagno e da quel momento è svanito nel nulla.

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Le operazioni di ricerca proseguiranno comunque per i prossimi due giorni grazie anche all’importante novità raggiunta lo scorso anno con la stipula del «Nuovo protocollo operativo per gli interventi di soccorso sul lago di Garda» – per la gestione degli scenari emergenziali operativi derivanti da operazioni di ricerca e soccorso alla vita umana in acqua del Lago che affida appunto alla Guardia Costiera il preminente ruolo di coordinamento delle azioni e delle risorse impiegabili ed istituisce il centro di coordinamento presso il Nucleo Mezzi Navali Guardia Costiera di stanza a Salò.

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