I primi disturbi, le visite, gli esami diagnostici e quel verdetto crudele che lasciava poche speranze: si è spenta in soli 20 giorni la monteclarense Cristina Salini, di 46 anni, che aveva scoperto il 5 agosto  di essere affetta da un male.

Un cancro silente e fulminante.

Un male dall’aggressività mai riscontrata prima

Un male molto aggressivo, impossibile da operare e dal decorso dalla velocità mai vista, come sottolineato anche dai medici del Centro Oncologico del San Raffaele di Milano dove il fratello si era recato per un ultimo consulto.

Cristina, che lascia nel più profondo dolore il compagno Claudio, il fratello Graziano, il papà Enrico e la mamma Gabriella, aveva preferito affidarsi alle cure domestiche e vivere i suoi ultimi giorni nella serenità della sua casa.

I funerali si terranno nella Parrocchia di Borgosotto sabato 31 agosto alle 9.

TORNA A HOME PAGE