Aggiornamento delle 12

E’ fuori pericolo la compagna 23nne di Nicolò Baio, che assieme alla vittima conviveva in un appartamento a Lonato. Sbalzata dalla moto e caduta sulla carreggiata, la ragazza avrebbe riportato solo alcune ferite, contusioni e una leggera frattura. Ricoverata al nosocomio di Borgo Trento è stata dimessa questa mattina con una prognosi di venti giorni.

Sono invece ancora in corso i rilievi relative all’incidente. Sembra che il 26enne, infatti, fosse sprovvisto della regolare patente di guida. La motocicletta è stata sequestrata dalle autorità per le indagini del caso.

Tragico incidente in moto nel Veronese: nulla da fare per Nicolò Baio. Il 26enne residente a Lonato è morto sul colpo.

Tragico schianto

L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio alle 13 sulla strada regionale 62 a Verona, tra lo svincolo della tangenziale Sud e il casello dell’autostrada di Verona Nord, una zona sempre molto trafficata. Nicolò Baio stava viaggiando a bordo della sua moto, una Yahama 600: dietro di lui la fidanzata di 23 anni. E’ bastato un attimo di distrazione: secondo quanto ricostruito poi dalle Forze dell’Ordine intervenute sul posto il 26enne non avrebbe notato il camion fermo in coda davanti a lui per un rallentamento, scontrandosi con il mezzo. Un urto violento, anzi violentissimo che ha sbalzato i due giovani dalla due ruote facendoli rovinare sull’asfalto. Per Nicolò Baio l’impatto è stato fatale: a nulla sono serviti i tempestivi soccorsi, il lonatese è morto sul colpo. La sua ragazza, invece, è stata ricoverata all’ospedale di Borgo Trento con contusioni e diverse ferite. A occuparsi dei rilievi del caso è stato il centro infortuni stradali della Polizia Locale di Verona.

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